Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Milano, 27 ottobre 2020 - E' fra gli esperti che avevano chiesto misure più dure per frenare la corsa di Covid-19, specie nelle grandi città. "Ora sono convinto che sia possibile piegare la curva in un mese se saremo uniti e, sulla linea del nuovo Dpcm, sapremo ridurre i contatti non essenziali. Mi rendo conto che questo è un Dpcm di compromesso, e che a pagare è la socialità, ma se riusciamo a limitare i nostri contatti è fattibile piegare la curva in un mese".

A dirlo all'Adnkronos Salute è il virologo dell'Università degli Studi di Milano Fabrizio Pregliasco. "Dal punto di vista della salute più si chiude, meglio è - precisa - ma mi rendo conto che interventi come il primo lockdown comportano anche costi di altri tipo, molto pesanti. Se saremo uniti e riusciremo a limitare la nostra socialità al massimo, sono fiducioso che sia possibile piegare la curva ed evitare misure peggiori". Pregliasco torna ad invitare tutti a "un nuovo galateo, che comporta una serie di misure, dai saluti senza contatto fisico all'uso della mascherina, all'igiene delle mani, al distanziamento, fino all'evitare i luoghi affollati e chiusi. Un galateo che può aiutarci in questi mesi in cui dovremo convivere con il virus", puntualizza l'esprto. 

Il virus circola in Italia, ma se ormai è difficile incontrare qualcuno senza mascherina, che fine ha fatto la passione degli italiani per i gel igienizzanti? "E' proprio in questa fase dell'emergenza Covid che dobbiamo fare attenzione all'igiene delle mani, in particolare in alcuni luoghi o momenti a rischio, in cui si finisce per abbassare la guardia", risponde Pregliasco che mette in guarda da "ascensori, bancomat e tastierini delle macchinette distributrici di acqua o snack. Dopo aver toccato queste pulsantiere è bene sempre lavare o igienizzare le mani", raccomanda. "Gli ascensori, poi, sono uno spazio ristretto e non arieggiato, dunque condividerli rappresenta un'insidia". Meglio optare per le scale, quindi. "Attenzione poi alle maniglie negli uffici, ma anche nei mezzi pubblici. Dopo questi contatti occorre sempre igienizzarsi", conclude Pregliasco.