A sinistra, il consigliere comunale del M5S Gianluca Corrado durante una manifestazione
A sinistra, il consigliere comunale del M5S Gianluca Corrado durante una manifestazione
di Massimiliano Mingoia La lista del Movimento 5 Stelle per le Comunali d’autunno è a rischio. Lo fa capire senza troppi giri di parole Gianluca Corrado, l’unico consigliere comunale grillino di Palazzo Marino dopo gli addii di Simone Sollazzo e Patrizia Bedori. "Questo atteggiamento dilatorio da parte dei vertici del Movimento è devastante", spiega Corrado, che nel 2016 era stato il candidato sindaco del M5S. L’individuazione di un candidato primo cittadino, la composizione della lista per il Comune e per i nove Municipi sono in alto mare. Nonostante la pace tra il...

di Massimiliano Mingoia

La lista del Movimento 5 Stelle per le Comunali d’autunno è a rischio. Lo fa capire senza troppi giri di parole Gianluca Corrado, l’unico consigliere comunale grillino di Palazzo Marino dopo gli addii di Simone Sollazzo e Patrizia Bedori. "Questo atteggiamento dilatorio da parte dei vertici del Movimento è devastante", spiega Corrado, che nel 2016 era stato il candidato sindaco del M5S.

L’individuazione di un candidato primo cittadino, la composizione della lista per il Comune e per i nove Municipi sono in alto mare. Nonostante la pace tra il fondatore del Movimento Beppe Grillo e l’ex premier Giuseppe Conte sia stata sancita con tanto di pranzo e patto della spigola, sul fronte delle Comunali milanesi nulla ancora si è mosso. "Io chiedo da gennaio che ci vengano date indicazioni, ma non è successo nulla – continua Corrado –. Penso che sia una mancanza di rispetto nei confronti delle persone che lavorano da 10 anni per Milano. Sono basito e non so cosa succederà in vista delle Comunali".

Quello del consigliere grillino è uno sfogo con il cuore in mano, da militante pentastellato che vorrebbe che quanto seminato nell’ultimo decennio non venisse disperso nel giro di pochi giorni. Il vaso sembra ormai colmo. Tanto che Corrado, tra l’amareggiato e l’esasperato, annuncia: "Io partirò per le vacanze il 23 luglio e ritornerò a Milano a settembre. Ho già detto che non voglio fare un altro mandato a Palazzo Marino, in cinque anni ho sottratto troppo tempo al mio lavoro di avvocato e alla mia famiglia. Se mi chiedessero di ricandidarmi, prenderei in considerazione la cosa solo di fronte a un progetto serio per la città, che però ancora non c’è". Sembra esserci ancora uno spiraglio. "Se dovessero arrivarci subito le indicazioni per la lista, si potrebbe ancora riuscire a presentarla. Abbiamo una squadra pronta a mettersi al lavoro. Se invece si aspetterà fino al 10 agosto, sarà difficile recuperare". Il consigliere grillino ricorda che l’approvazione del nuovo Statuto del Movimento pensato da Conte dovrebbe avvenire tra il 2 e il 5 agosto e per quei giorni è atteso anche il nuovo simbolo del M5S, quello che dovrebbe contenere la data 2050 per mostrare plasticamente la svolta del Movimento e la sua prospettiva rivolta al futuro. "Ma finché non ci sarà il nuovo simbolo, non ne avremo uno da presentare alle Comunali", fa notare Corrado.

Nelle ultime settimane, però, non sono mancate le indiscrezioni su papabili candidate sindaco grilline per le Comunali. "La realtà – chiosa il consigliere grillino – è che per ora le uniche due persone che si sono dette disponibili a candidarsi a sindaco sono Elena Sironi, consigliera del Municipio 4, e Pierluigi Riccitelli, consigliere del Municipio 3. Certo, si è parlato anche di una candidata sindaco civica per il M5S, un’ipotesi che sembrava piacere a Conte. Ma per ora c’è solo un identikit. Nessuno nome vero e proprio".