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18 feb 2022

Centro Buonarroti, il Covid taglia il restyling

A Cernusco sul Naviglio sfuma il progetto da 5 milioni. Municipio e gestore rinunciano di comune accordo

barbara calderola
Cronaca
Il patron Matteo Gerli: «I matrimoni si fanno in due e alla fine abbiamo desistito. Il rammarico è tanto»
Il patron Matteo Gerli: «I matrimoni si fanno in due e alla fine abbiamo desistito. Il rammarico è tanto»
Il patron Matteo Gerli: «I matrimoni si fanno in due e alla fine abbiamo desistito. Il rammarico è tanto»

di Barbara Calderola Tre anni fa l’annuncio trionfalistico del restyling del Centro sportivo di via Buonarroti, quasi 5 milioni di investimenti anticipati dal gestore Enjoy per la nuova Cittadella dello sport, il Covid nel mezzo, e ora la rinuncia consensuale: Comune e impresa fanno un passo indietro, niente project-financing, l’accordo pubblico-privato che avrebbe dovuto scandire l’operazione aprendo una pagina nuova nelle storia degli impianti in città. Niente carte bollate, la decisione è arrivata dopo una riflessione condivisa. Enjoy aveva chiesto "di riequilibrare il piano finanziario alla luce del cambiamento del contesto - spiega il patron Matteo Gerli -, ma i matrimoni si fanno in due e alla fine abbiamo desistito. Il rammarico è tanto, il progetto era del 2016". Tempo per realizzarlo ce ne sarebbe stato, ma poi alle lungaggini politiche si è sommata la crisi sanitaria che ha cambiato tutto. La città non perderà il campo a 11 in erba sintetica, recuperato e inserito nel Piano opere 2022 e pure quello a 9, mentre dovrà attendere per il nuovo centro acrobatico, il polo della riabilitazione e il centro conferenze. Il sindaco Ermanno Zacchetti non chiude del tutto la porta: "È stata una scelta difficile, ma responsabile che esprime la capacità di adattarsi agli imprevisti. Resta aperto ogni scenario, nulla esclude che dopo le elezioni si possa aprire una nuova fase progettuale". "Dispiace davvero per questa conclusione - aggiunge Maria Grazia Vanni, assessore allo Sport -, ma saper leggere la realtà e modificare i propri piani di fronte a situazioni imprevedibili come quelle dell’epidemia da Covid-19 è segno dell’attenzione che l’amministrazione non ha mai fatto mancare in tutti questi anni al movimento sportivo cernuschese per sostenerne la crescita nel migliore dei modi". Ma l’opposizione non ci sta: "La città paga il conto. Ancora una volta abbiamo meno servizi e promesse a vuoto. Un altro ...

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