Cassano d’Adda, sulle statue del presepe spunta la Kefiah: “Erode è tornato”

Blitz nella Natività, caccia agli autori attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza

Il presepe di Cassano con la Kefiah e il cartello "Erode è tornato"
Il presepe di Cassano con la Kefiah e il cartello "Erode è tornato"

Cassano d’Adda (Milano) – “Erode è tornato”, è quanto si legge sul cartello messo nel presepe della Pro loco di Cassano d’Adda da parte di sconosciuti e spunta anche la Kefiah sulle statue: la rappresentazione della Natività entra nella propaganda palestinese.

”Stiamo visionando le telecamere - così il sindaco Fabio Colombo - per risalire all'esecutore e incontrarli per avere così spiegazioni sul perché di questo gesto. Posso comprendere la provocazione, ma ci sono simboli che non devono essere usati per rivendicazioni di parte”. Amministrazione comunale, dunque, al lavoro per dare un nome all'autore dell'azione fatta nella notte tra mercoledì e giovedì, attraverso le immagini delle telecamere è caccia allo sconosciuto.

Sorto tra mille polemiche, il presepio della Pro Loco, non gradito inizialmente ai cittadini per la realizzazione fredda e spoglia di attenzioni che portano al clima natalizio, aveva sollevato una vera e propria sommossa sui social costringendo l'Amministrazione comunale ad intervenire per migliorare lo scenario. L'assessore all'Urbanistica Deborah Bucca ha così messo mano alla scenografia della Natività rendendo il presepio apprezzabile a tutti e spegnendo così il fuoco delle polemiche sui social. 

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