Case popolari, la svolta a Pioltello. Pronti 39 nuovi appartamenti: le chiavi alle prime sette famiglie

Condominio in via La Malfa: gli alloggi frutto di una collaborazione fra il Pirellone e lo Stato. I nuclei familiari erano in Villa Opizzoni (da riqualificare). Soluzione ponte dall’accordo tra Aler e Comune.

Case popolari, la svolta a Pioltello. Pronti 39 nuovi appartamenti:  le chiavi alle prime sette famiglie

Da sinistra Matteo Mognaschi (Aler), Paolo Franco e la sindaca Ivonne Cosciotti

In via La Malfa c’è un condominio nuovo di zecca, 39 appartamenti pagati dal Pirellone e dallo Stato, frutto di una collaborazione che diventa concreta. Nuovo capitolo per le case popolari a Pioltello: ieri, la consegna delle chiavi alle prime sette famiglie che abiteranno qui e prima erano in Villa Opizzoni, l’ex Municipio da riqualificare con i fondi del Pnrr. La soluzione ponte, per loro e per altri 22 nuclei fragili, madri sole con figli piccoli, donne maltrattate, sfrattati, è stata stabilita da un accordo fra Aler e Comune che "definisce l’accoglienza di persone in difficoltà per cinque anni in capo all’Amministrazione e permetterà il restyling dello storico edificio". La seconda partnership di questa operazione. Con la sindaca Ivonne Cosciotti, il presidente dell’Agenzia Matteo Mognaschi e l’assessore regionale alla Casa Paolo Franco. "Questa nuova realizzazione - spiega - è un segno tangibile della capacità di dare risposte alle necessità dei cittadini e del territorio. Un esempio di concretezza e di raccordo proficuo fra istituzioni. L’iniziativa è un effetto della ‘Missione Lombardia’, il cambio di passo che la Regione sta facendo per la rigenerazione abitativa e sociale: monitorare l’andamento dei lavori, sbloccare e accelerare i cantieri è parte integrante del cambiamento". L’intervento aumenta la risposta alla domanda di alloggi in città. - "Incrementiamo la disponibilità - aggiunge l’assessore -. Sono appartamenti nuovi, belli, confortevoli che garantiscono efficienza energetica. Lavoriamo ogni giorno per mettere a terra le risorse e ottenere risultati come questo a beneficio della comunità".

Le altre 10 abitazioni saranno assegnate a breve tramite bandi pubblici. Il progetto prevede anche una piazza davanti al palazzo e uno spazio di 250 metri dedicato a servizi ai cittadini, più un parcheggio sul tratto in via Roma con 50 nuovi posti auto: opere realizzate in parte anche con fondi comunali. "È con grande gioia che oggi tagliamo questo nastro - dice la sindaca - riceviamo ufficialmente gli appartamenti da Aler, dopo una vicenda lunga e anche difficile, che giunge a compimento. Questo intervento è anche una sperimentazione in cui crediamo e insieme a noi, l’Agenzia".

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