Casa di riposo, porte aperte dopo la paura

Macchie rosse sulla pelle di alcuni ospiti, l’ingresso alle famiglie era stato vietato

Casa di riposo, porte aperte dopo la paura
Casa di riposo, porte aperte dopo la paura

La Fondazione La Pelucca riapre le porte alle famiglie dopo che, per precauzione, aveva interrotto gli ingressi dei parenti degli anziani ospiti. Una precauzione dopo che alcune persone, ricoverate nella casa di risposo sestese, avevano iniziato a manifestare delle macchie rosse sulla pelle. La comparsa di questi puntini, sul corpo di alcuni ospiti, risale all’ultima settimana di agosto. "A titolo precauzionale, in attesa degli esiti degli accertamenti diagnostici su queste manifestazioni cutanee sospette, abbiamo deciso di sospendere le visite dall’esterno", ha spiegato la Fondazione di via Campanella in una nota. Oltre allo stop ai parenti, è stato disposto anche il ritorno all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Sul caso è intervenuta anche l’Ats. "Da parte dell’agenzia abbiamo ricevuto le dovute rassicurazioni - ha concluso la onlus, che gestisce la Rsa e altri servizi socio-sanitari sul territorio -. Dopo queste considerazioni, visto che il fenomeno non ha determinato alcun impatto sulla salute degli ospiti e degli operatori, si è decisa la riapertura delle visite da oggi (ieri per chi legge, nda)".

Dagli accertamenti che sono stati eseguiti in queste settimane, infatti, non sono emerse condizioni positive a patogeni noti e gli anziani non hanno sviluppato altri sintomi oltre alle macchie rosse, che erano comparse alla fine di agosto. Così, la struttura di via Campanella, nel quartiere Pelucca, potrà tornare ad accogliere le famiglie "avendo cura che vengano rispettate le misure di protezione e precauzione". La.La.