La nuova carta d'identità elettronica prevede la raccolta delle impronte digitali
La nuova carta d'identità elettronica prevede la raccolta delle impronte digitali

Milano, 18 agosto 2018 - Un video personalizzato da visualizzare tramite email o sms invece di una lettera cartacea da ritirare nella tradizionale casella di posta. L’anagrafe del Comune diventa sempre più 2.0 e prevede un sistema innovativo per ricordare al cittadino che la sua carta d’identità sta per scadere e deve essere rinnovata. Un rinnovo che si dovrà tradurre in una carta d’identità elettronica.

L’amministrazione municipale ha appena affidato questo servizio multimediale alla società Anusca, che l’ha già sperimentato con il Comune di Cesena grazie al partner tecnologico Doxee. Il video indirizzato al cittadino ha una durata di circa due minuti, illustra le caratteristiche della nuova carta d’identità elettronica, le modalità di rilascio, i requisiti necessari per richiederla, i contatti utili del Comune e le informazioni essenziali in materia di donazione degli organi, una comunicazione che il cittadino può effettuare al momento del rinnovo del documento di identità. Ma il vero valore aggiunto del video personalizzato – personalizzato perché cita nome e cognome del cittadino interessato e gli ricorda la data esatta di scadenza del suo documento – riguarda il fatto che al termine del video è possibile accedere, previa registrazione/login, al sito del Comune per effettuare immediatamente la prenotazione dell’appuntamento per il rilascio della carta d’identità elettronica. Un passaggio con un click che secondo il Comune potrebbe far sì che molti milanesi in più provvedano subito a fissare l’appuntamento e non trascurino la pratica per il rinnovo. Sì, perché ricevere la lettera cartacea può voler dire leggerla con poca attenzione e non pensare subito a fissare un appuntamento per il rilascio del nuovo documento.

Il metodo del video è stato scelto dal Comune principalmente per questo motivo. Sì, perché perché anche se nella determina che fissa l’accordo tra Comune e Anusca si legge che il video «consente di adempiere all’obbligo di legge (cioè la comunicazione che il documento è in scadenza, ndr) inoltrando le specifiche comunicazioni a un costo di spedizione inferiore rispetto ai costi di postalizzazione tradizioni», i funzionari comunali hanno recentemente calcolato che il risparmio reale è praticamente nullo. Il vero obiettivo del video è comunicare con il cittadino con un metodo innovativo e far sì che non gli resti in tasca una carta d’identità scaduta. Un video invece di una lettera. L’Anagrafe del Terzo Millennio passa anche da queste strade digitali.