Bruciati i libri del bookcrossing a Buccinasco, presi i responsabili: sono due 12enni

Milano, i due, un maschio e una femmina, hanno cercato di far perdere le proprie tracce ma la polizia locale li ha riportati dalle rispettive famiglie. Data la giovanissima età non sono imputabili. La condanna sui social

I libri bruciati a Buccinasco

I libri bruciati a Buccinasco

Buccinasco (Milano), 24 febbraio 2024 – Dopo i vandalismi dei giorni scorsi, con le postazioni dei velox divelte e abbattute, un altro atto di inciviltà a Buccinasco. Questa volta i responsabili sono già stati individuati: si tratta di due ragazzini di dodici anni, un maschio e una femmina, che ieri hanno dato fuoco a dei libri del “bookcrossing”, un’iniziativa che mette a disposizione libri gratuitamente per la libera circolazione dei volumi. Intorno alle 12, sono stati visti dai passanti mentre prendevano dei libri dallo scaffale collocato nell’isola digitale del parco Spina Azzurra e li incendiavano.

Poi, hanno cercato di far perdere le proprie tracce ma la fuga è durata poco: gli agenti della polizia locale intervenuti li hanno beccati e riportati alle famiglie, segnalando l’accaduto alla Procura dei minori, anche se i giovanissimi, sotto i 14 anni, non sono imputabili per legge. Decine i commenti sui gruppi social territoriali, con severe condanne ai dodicenni, ma anche ai genitori. “Sono loro i responsabili dell’educazione che impartiscono ai figli”, si legge nei commenti.

“Un gesto che avrebbe potuto provocare seri danni – ha commentato il sindaco Rino Pruiti –. Il mio invito per questi ragazzi, che forse non hanno capito l’importanza di rispettare il bene comune, è di fare un po’ di volontariato, mettersi a disposizione del prossimo, e magari partecipare alle iniziative di promozione alla lettura, per comprendere quanto sia fondamentale la cultura”.

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