"Bosco della Besozza, tuffo nella natura"

Il Bosco della Besozza di Pioltello compie 20 anni e festeggia con visite guidate, cartelli dedicati alle piante secolari e totem per valorizzare gli alberi monumentali. Un'occasione per conoscere la ricchezza del patrimonio 'green' della città.

"Bosco della Besozza, tuffo nella natura"

"Bosco della Besozza, tuffo nella natura"

Il Bosco della Besozza compie 20 anni e festeggia il traguardo martedì, Giornata degli Alberi: porte aperte al gioiello verde di Pioltello, in zona Malaspina, campione di biodiversità con visite guidate di Ersaf (Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste) per i ragazzi di prima media e cartelli dedicati alle piante secolari. Un percorso fra storia e natura nell’oasi di 37 ettari con 60mila esemplari a dimora che non è sfuggito ai Borghi più belli d’Italia. L’associazione ha dedicato un servizio sulla propria rivista al polmone in uscita sul numero di novembre-dicembre. Doppia ricorrenza dunque con i giovanissimi studenti protagonisti: "Sono loro che poi dovranno tramandare le origini e la bellezza della città alle future generazioni – spiega Jessica D’Adamo, assessora alla Scuola –. L’iniziativa è parte di un progetto che abbiamo inserito nel Piano diritto allo studio proprio per far conoscere la ricchezza del nostro patrimonio ‘green’ ai più piccoli. Da qui la scelta di celebrare così il ventennale".

"La Besozza è una risorsa di cui andiamo molto fieri – sottolinea Paola Ghiringhelli, assessora alla Gestione del verde –. Ma la Giornata non finisce qui: nel pomeriggio installeremo i totem per valorizzare le piante inserite nell’elenco nazionale degli Alberi monumentali e secolari d’Italia, due bagolari e un tasso, tutti in piazza Giovanni XXIII". Sui cartelli si potranno leggere informazioni relative ai tre giganti: caratteristiche botaniche della specie e diffusione, curiosità e dati generali. I due bagolari – nome scientifico “Celtis australis“ – misurano circa 20 metri, con una circonferenza del tronco tra i 350 e i 390 centimetri; il tasso, “Taxus baccata“, svetta invece per 10 metri e ha un diametro di 140 centimetri. Per i pioltellesi e non solo, l’invito a lasciarsi alle spalle problemi e stress e a regalarsi una passeggiata "in mezzo a tigli, frassini e querce – ancora le assessore –. Il nostro bosco è una delle dieci foreste di pianura della Lombardia e sta crescendo su un’area di proprietà comunale sottratta alla speculazione edilizia".

Barbara Calderola