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12 lug 2022

Borgogna, slittano perizie e udienze E il cantiere infinito resta sub judice

Difficoltà nel reperimento di docenti universitari, quesiti molto complicati e rinvii per "motivi personali". Così la causa sull’autosilo interrato è stata rimandata a dicembre. I lavori vanno avanti: chiusura nel 2023

12 lug 2022
nicola palma
Cronaca

di Nicola Palma I lavori stanno andando avanti, seppur a rilento. E nel 2023 dovrebbero terminare, anche se quasi certamente bisognerà spostare in avanti la deadline di luglio, inizialmente fissata alla ripresa del cantiere il 2 aprile 2021. Tuttavia, il parcheggio interrato di via Borgogna resta sub judice. E lo resterà almeno fino all’inizio dell’anno prossimo, quando dovrebbe arrivare il pronunciamento del Tar sul ricorso sull’autosilo della discordia. Sì, perché, come si legge in un’ordinanza del Tribunale amministrativo appena pubblicata, sono slittati i tempi delle perizie per verificare l’impatto sugli edifici circostanti; e di conseguenza è stata rimandata pure l’udienza di merito, ora in calendario per il prossimo 2 dicembre. La battaglia legale sull’opera in project financing inizia nel 2014, quando i titolari del Brian&Barry Building di via Durini 28 (società BBB e Rose) si rivolgono ai giudici per contestare il diniego del Comune all’apertura di un nuovo passo carraio perché incompatibile con una delle rampe di accesso ai posteggi. Il 16 dicembre 2015, il Tar respinge il ricorso, e un mese dopo Palazzo Marino consegna l’area ai concessionari di Expo Borgogna Parking. Il 13 maggio successivo, però, il Consiglio di Stato ribalta il verdetto, ritenendo che BBB e Rose non siano state coinvolte nella procedura. A quel punto, l’amministrazione riapre l’iter per recepire le osservazioni delle società e approva il nuovo progetto il 16 giugno 2017, prevedendo lo spostamento di 20 metri della rampa. Non è finita. Un nuovo ricorso accusa il Comune di aver solo aggiornato il progetto precedente, invece di approvarne uno nuovo. E a fine 2020 il Consiglio di Stato dà ragione a BBB e Rose, salvando l’architrave del progetto e imponendo una rivisitazione del parcheggio. Così fa l’amministrazione, che nella primavera 2021 ridà il via libera: quattro piani interrati con una capienza di 236 posti auto ...

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