Bistrot letterario a Melzo: Cercasi il futuro gestore

Il Comune di Melzo proroga i termini della gara per la gestione del "bistrot culturale" a Palazzo Trivulzio, dopo che la prima manifestazione di interesse si è conclusa senza offerte. Il sindaco Antonio Fusè spera che la prossima scadenza sia più fortunata.



Bistrot letterario a Melzo: Cercasi il futuro gestore

Bistrot letterario a Melzo: Cercasi il futuro gestore

Fumata nera alla "prima chiamata", e il Comune proroga i termini della gara: per il futuro "bistrot culturale" a Palazzo Trivulzio (nella foto) ancora nessun gestore. La prima manifestazione di interesse per la gestione della struttura, destinata a diventare il "cuore pulsante" del polo culturale nel palazzo restaurato, si è chiusa a zero offerte nei giorni scorsi. Il nuovo termine per la presentazione delle domande è fissato alle 12 del prossimo 15 settembre. I soggetti interessati dovranno, eventualmente, richiedere il sopralluogo entro il prossimo 5 settembre. La documentazione è la stessa del primo giro, ed è visionabile al portale Bandi sulla piattaforma Sintel. Link e codici sono al sito comunale.

Il progetto del bistrot figura dalla prima ora, come una sorta di fiore all’occhiello, nel più ampio fascicolo del restauro del palazzo- icona del centro storico melzese. Una prima fase di restauro si è conclusa l’anno scorso. Sono stati rinnovati gli spazi del pianterreno, si è provveduto alla sistemazione del cortile interno, già aperto al pubblico per alcune manifestazioni di Melzo Estate. I lavori avevano lo scopo prioritario di restaurare una parte del palazzo e "cucire" internamente gli spazi degli ex locali della biblioteca e del Teatro Trivulzio. Il bar bistrot una sorta di "filo rosso", non un semplice bar ristoro ma un luogo di ritrovo. Una sfida impegnativa: "Cerchiamo un gestore preparato - così il sindaco Antonio Fusè - per una struttura in contesto importante. Al primo giro è andata male, complici molti fattori: la piena estate, ma anche l’estrema complessità, anche sul fronte burocratico e della documentazione, del bando. Non dipende da noi. Dita incrociate per la prossima scadenza". M.A.