Bar Motta a Cinisello, nuova gestione: ecco i Ragazzi della Luna. Dietro al bancone c’è il sorriso di Matteo

Il locale esempio di inclusione sociale e lavorativa per autistici

Bar Motta a Cinisello, nuova gestione: ecco i Ragazzi della Luna

Bar Motta a Cinisello, nuova gestione: ecco i Ragazzi della Luna

Quando Matteo varca la soglia, dopo il taglio del nastro, deve farsi largo tra un’infinità di clienti che hanno affollato il suo nuovo posto di lavoro. Perché da ieri starà dietro al bancone dello storico Motta Al Portico, diventato Bar Motta by Luna Blu grazie a un progetto di inclusione sociale e lavorativa. "Sono contento di essere qui e di iniziare questa nuova esperienza. Guardate che fare il barista non è mica così facile come sembra. Però si dice che sbagliando si impara, quindi sono tranquillo". Accanto a Matteo, ragazzo affetto da autismo, c’è un’ampia brigata formata dalla sua famiglia, dai vecchi dipendenti e gestori del locale di via San Paolo, dai volontari e dagli altri ragazzi della Fondazione Il domani dell’autismo che, attraverso la sua cooperativa I ragazzi della luna, ha inaugurato il bar ieri mattina. "Lavoravo come assistente dentista - racconta la madre di Matteo, Simona Molteni -. Anche per me si tratta, quindi, di un grande cambio di vita, ma sono contenta di questa nuova avventura e di poter cogliere questa occasione per Matteo e per altri ragazzi. Ringraziamo le persone che sono venute a trovarci perché sono state tantissime e hanno reso questo giorno bellissimo". A rendere possibile questo sogno sono stati Daniela e Maurizio Bonomi che hanno gestito il Motta per 42 anni prima di chiudere il 29 dicembre e passare il testimone alla Fondazione donando il locale. "Siamo diventati una grande famiglia tra queste mura e vogliamo che anche questi ragazzi possano avere un’opportunità". La onlus, nata in Liguria e presente anche in Lombardia, da anni si occupa di creare occasioni di autonomia per i giovani autistici. "Ci occupiamo di una presa in carico globale, fin dall’infanzia, ma cerchiamo di garantire loro anche un futuro concreto sviluppando competenze e professionalità importanti - sottolinea Alberto Brunetti, presidente della Fondazione -. Dietro abbiamo una rete di psicologi, educatori e formatori, oltre che tecnici dei settori, perché il percorso educativo e formativo non va mai abbandonato". Per l’occasione è arrivata anche il ministro alla Disabilità Alessandra Locatelli. "Conosciamo bene i Ragazzi della Luna, che abbiamo avuto anche in Senato per una cena unica. E li vorremo ancora con noi a questo G7".

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro