ROBERTA RAMPINI
Cronaca

Arese, sinergia tra Comune e Guardia di Finanza per vigilare sui progetti finanziati dal Pnrr

La giunta si impegna a mettere a disposizione della finanza dati e informazioni utili a prevenire o reprimere ogni condotta illecita lesiva dell’interesse pubblico

L'accordo di collaborazione firmato tra Guardia di Finanza e il Comune di Arese

L'accordo di collaborazione firmato tra Guardia di Finanza e il Comune di Arese

ARESE - Il Comune di Arese e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno sottoscritto stamattina un protocollo di intesa a salvaguardia delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

L’accordo, è stato firmato dal sindaco Luca Nuvoli e dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Milano, Generale di Brigata Francesco Mazzotta con l'obiettivo instaurare una collaborazione per garantire l'uso lecito delle significative risorse destinate al Comune. "Il protocollo sottoscritto oggi con il Comune di Arese, si inserisce in un'ampia collaborazione inter-istituzionale improntata alla tutela delle ingenti risorse comunitarie destinate al finanziamento del Pnrr - precisa il Generale - Il nostro Comando impegna ad intervenire prontamente nella prevenzione e nella lotta di ogni condotta illecita che potrebbe mettere a rischio la realizzazione dei progetti finanziati per il territorio".

Concretamente, per i prossimi tre anni, il Comune si impegna a fornire alla Guardia di Finanza, input informativi su possibili irregolarità, di cui sia venuto a conoscenza come soggetto attuatore dei progetti e a mettere a disposizione della finanza dati e informazioni utili a prevenire o reprimere ogni condotta illecita lesiva dell’interesse pubblico. "Le risorse del Pnrr e dei fondi strutturali dell’Unione Europea rappresentano un’occasione unica e imperdibile per lo sviluppo del nostro territorio e sono stati assegnati per la realizzazione di opere proposte dal nostro Comune - dichiara il sindaco Nuvoli - Questo protocollo è un’ulteriore azione di collaborazione e sinergia istituzionale per rafforzare anche sul nostro territorio il sistema di prevenzione, oltre che di contrasto, di fenomeni e condotte lesive dell’interesse pubblico. Chi vuole lavorare ad Arese sa che deve farlo nel rispetto della legalità. Non vogliamo e non possiamo permettere che la realizzazione di interventi a favore della comunità locale apra spiragli all'infiltrazione di condotte illecite".