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29 mar 2022

Antichi borghi, mulini sentieri nella nartura Bellezze da rilanciare

Dal comitato Villa Angelino una lista di 20 gioielli nascosti

alessandra zanardi
Cronaca
Paolo Rausa, vicepresidente del sodalizio: «Si tratta di una prima mappatura che potrà essere ampliata sulla base di nuovi sopralluoghi da eseguire sul territorio»
Paolo Rausa, vicepresidente del sodalizio: «Si tratta di una prima mappatura che potrà essere ampliata sulla base di nuovi sopralluoghi da eseguire sul territorio»
Paolo Rausa, vicepresidente del sodalizio: «Si tratta di una prima mappatura che potrà essere ampliata sulla base di nuovi sopralluoghi da eseguire sul territorio»

di Alessandra Zanardi

Antichi borghi, ville, mulini e percorsi naturalistici. "A San Giuliano sono tanti i beni storici e paesaggistici che aspettano di essere tutelati e rilanciati". Con questa filosofia il comitato Villa Angelino, nato dopo l’abbattimento dell’omonima villa di via Costituzione (un edificio d’inizio Novecento demolito per fare spazio a una nuova palazzina), ha stilato e trasmesso al Comune l’elenco dei luoghi da valorizzare.

E se gli esempi più eclatanti sono la seicentesca Rocca Brivio, che da anni vive una situazione di stallo legata anche alla messa in liquidazione della società proprietaria dell’immobile, e il borgo di Vidoldone, un insieme di edifici abbandonati che fa da cornice all’omonimo monastero, nel dossier rientrano i borghi di Zivido e Carpianello, la chiesina di Occhiò, il mulino di Civesio e anche Mezzano, dove ha sede l’ossario dei caduti nella Battaglia dei Giganti. Nell’elenco, composto in totale da 20 voci, compaiono inoltre il sentiero dei Giganti e il Museo della civiltà contadina.

"Si tratta di una prima mappatura - annuncia il vicepresidente del sodalizio Paolo Rausa -, che potrà essere ampliata sulla base di nuovi sopralluoghi da eseguire sul territorio". "Un documento - aggiunge la presidente Valerie Lynch - che intende gettare un ponte tra i cittadini e l’amministrazione comunale, salvaguardando quello che è rimasto del patrimonio storico, rurale e ambientale. Un patrimonio che ha bisogno di essere valorizzato anche favorendo il turismo locale". Il comitato è consapevole delle difficoltà legate al fatto che alcuni edifici sono di proprietà privata, per questo auspica l’avvio di progetti di partenariato, o iniziative di crowdfunding, a supporto dei piani di rilancio. Ancora. Tra le richieste di Villa Angelino ci cono la stesura di un regolamento del verde e maggiori tutele per gli alberi di pregio che si trovano all’interno di giardini privati.

Questi temi sono stati oggetto di un recente incontro tra il comitato, il sindaco Marco Segala e i suoi assessori.

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