Il faccia a faccia tra la vittima e il rapinatore
Il faccia a faccia tra la vittima e il rapinatore

Milano, 23 aprile 2018 - Dovrà rispondere di tentato omicidio e rapina il 29enne rumeno che sabato mattina ha aggredito un anziano davanti al portone del palazzo in cui abita, in via Valtorta, alla periferia Nord est di Milano. L'uomo, che ha precedenti specifici per lesioni e rapina è stato identificato dalla polizia grazie ad una sovrapposizione fra le immagini riprese dalle telecamere del palazzo e le banche dati degli investigatori. L'aggressione è avvenuta la mattina del 20 aprile ma la segnalazione è stata fatta solo domenica, facendo  scattare le indagini.

In un primo momento, quando l'anziano è stato soccorso si era pensato ad un malore, poi è stata ricostruita la dinamica della sua caduta, dovuta ai pugni sferrati dall'aggressore. Le immagini delle telecamere dell'androne, recuperate dagli investigatori, non hanno lasciato dubbi sulla dinamica. Grazie a quei fotogrammi la polizia è riuscita a individuare il sospetto. A inchiodarlo definitivamente è stato un tatuaggio sul braccio. L'uomo è stato catturato nella notte tra sabato e domenica nel suo appartamento in zona Villa San Giovanni, dove vive con moglie e figli, non distante dal luogo dell'aggressione. In casa è stato anche trovato lo stesso abbigliamento indossato durante la rapina. Attesa la convalida del fermo, chiesto dal pm Michela Benedetta Bordieri. Secondo l'ultimo bollettino le condizioni dell'anziano sono gravi ma stabili. Sia sull'età della vittima sia sull'ospedale in cui è ricoverata la famiglia ha chiesto di mantenere il più stretto riserbo.

Nel frattempo un vicino di casa racconta di aver subito anche lui un'aggressione simile, alcuni mesi fa: un uomo lo ha seguito e lo ha rapinato nell'atrio dell'ascensore, sferrandolgi un calcio. 

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