BARBARA CALDEROLA
Cronaca

Cernusco, addio al sindaco Ermanno Zacchetti. Sgomento e cordoglio bipartisan

Aveva 52 anni, laurea in Bocconi e una brillante carriera alle spalle prima di mettersi al servizio della comunità. Lascia la moglie e un figlio

Addio al sindaco Ermanno Zacchetti. Sgomento e cordoglio bipartisan

Addio al sindaco Ermanno Zacchetti. Sgomento e cordoglio bipartisan

Cernusco sul naviglio, 5 luglio 2024 – Da Elly Schlein a Federico Romani, la politica è scossa dalla perdita di Ermanno Zacchetti. Il sindaco di Cernusco è morto ieri a soli 52 anni, una tragedia per tutti quelli che l’hanno conosciuto e che hanno sperato fino all’ultimo che non finisse così.

La processione di visite a casa e all’ospedale da fine maggio, dopo che le sue condizioni di salute erano precipitate, non si è mai fermata. Fra i più assidui, i capigruppo di opposizione Giordano Marchetti e Daniele Cassamagnaghi. "C’è stato fino all’ultimo respiro per tutti. Mancherà tantissimo. Era davvero una brava persona. E non sono parole di circostanza”.

Otto mesi fa sembrava possibile che ce la facesse. Era stato lui stesso ad annunciare di essere malato: “Ho un tumore alla lingua. Mi devo operare. Per alcune settimane sarò assente”. L’aveva travolto un’ondata d’affetto, forse non si aspettava tanta vicinanza. La stessa che poche ore fa si è trasformata in un dolore che nessuna parola può raccontare fino in fondo. Zacchetti è stato allenatore della scuola di calcio, educatore, assessore e poi, dal 2017, primo cittadino. Alle spalle si era lasciato una brillante carriera, dopo la laurea alla Bocconi aveva lavorato alla Cecchi Gori advertising per poi passare a Eurosport e Discovery Italia, dove era rimasto fino all’elezione alla guida del Comune.

Fra i suoi post più recenti, quello dal seggio volante in corsia in cui ha votato alle europee. Ma l’ultimo è del 18 giugno, un augurio agli studenti prima della maturità: “Se amarsi vuol dire vivere appieno il proprio oggi, non stiamo parlando dell’antico racconto del tempo che fugge e del primo indelebile insegnamento della vita?”. Un vero e proprio testamento spirituale. Un’ultima carezza per i ragazzi per i quali si è sempre speso. Soprattutto per lo sport.

Ed è il ministro Andrea Abodi a promettergli che vigilerà di persona sulla fine dell’impianto che aveva messo in cantiere con tanta passione: il nuovo tempio italiano del rugby nella sua amatissima Cernusco. Non riuscirà a vederlo finito e questo sembra davvero crudele a tutti. Al Pd Milanese, il suo partito, alla Lega e a Fratelli d’Italia che in Regione hanno voluto ricordare il sindaco “figura integerrima”.

Il tributo

Il 9 luglio Zacchetti verrà commemorato a Palazzo Lombardia, un momento ufficiale per l’amministratore, l’uomo e quel che lascia. “L’umiltà, l’amore per la sua città e la forza che ha sempre dimostrato anche nell’ultima prova”, dice fra le lacrime Nico Acampora, fondatore di PizzAut ed ex vice del primo cittadino appena scomparso. La Giunta e il personale parlano "della sua passione politica, del rispetto per le istituzioni democratiche, della sua umanità, dell’inesauribile disponibilità all’ascolto e all’instancabile impegno per la comunità, per la quale nutriva sentimenti di dedizione che andavano ben oltre i doveri, anche durante la malattia”. L’intera Cernusco abbraccia la moglie Anna e il figlio Matteo.

L’ultimo salto si terrà domani in Santa Maria Assunta alle 15, in sala consiliare è stata allestita la camera ardente (aperta oggi dalle 9 alle 21 e sabato dalle 9 alle 12).