A Melegnano le opere dei grandi dell’arte

I capolavori di Picasso e Kandinsky in esposizione alla palazzina Trombini fino al 3 marzo

A Melegnano le opere dei grandi dell’arte

A Melegnano le opere dei grandi dell’arte

Con opere di Picasso, Mirò, Kandinsky e non solo, a Melegnano sta per essere inaugurata una delle mostre più importanti che il Sud Milano abbia mai ospitato. S’intitola L’arte rivela il segreto delle cose. Mappe, mitologie, volti, l’esposizione che resterà aperta al pubblico dal 20 gennaio (l’inaugurazione alle 17) al 3 marzo, alla palazzina Trombini. L’excursus si compone di 70 opere tra dipinti, grafiche e sculture; in mostra alcuni dei grandi maestri del Novecento, ma anche autori contemporanei, esponenti dell’art brut e, per la prima volta in Italia, le rappresentanti dell’arte tribale dell’India. Una miscela di estro e colori, dove "le opere saranno raggruppate per temi e generi, in maniera da poter dialogare tra loro", afferma il curatore Giorgio Bedoni, psichiatra e docente all’Accademia di Brera. L’identità, il legame con la terra, l’infanzia: sono solo alcuni dei temi richiamati dal percorso visivo, che vuole rappresentare anche un viaggio attraverso gli stili espressivi succedutisi nel tempo.

Provenienti da una collezione privata, in mostra ci saranno, tra l’altro, un Kandinsky del periodo della Bauhaus, il Toro di Picasso (1946) e, sempre del grande maestro andaluso, un disegno preparatorio del noto dipinto Guernica. In catalogo anche un Mirò. In esposizione, inoltre, un’opera dello scultore melegnanese Vitaliano Marchini, due realizzazioni di Carlo Zinelli, esponente dell’art brut, e tante altre suggestioni che promettono di richiamare l’attenzione di un ampio pubblico. Voluta dal Comune e ad ingresso gratuito, la mostra resterà aperta nel fine settimana (il venerdì dalle 15.30 alle 19.30, il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 12.30) e sarà accompagnata da alcune serate di approfondimento, in programma a loro volta al Trombini. Si comincia il 1° febbraio, alle 21, col concerto-dibattito "L’arte rivela il segreto delle cose".

La scelta della palazzina Trombini, un ex asilo del 1887, come sede dell’esposizione e degli eventi collaterali "risponde all’intento di valorizzare uno dei luoghi-simbolo della nostra città. Un edificio che, insieme al castello mediceo, intendiamo rilanciare", osserva il vicesindaco Simone Passerini, convinto che le iniziative culturali possano rafforzare anche la vocazione turistica di Melegnano. "Con artisti di spessore internazionale, la mostra rimarca la centralità di Melegnano come contesto culturale e di aggregazione", aggiunge il sindaco Vito Bellomo.

L’apertura e la chiusura delle sale del Trombini saranno garantite da oltre 30 volontari che, a turno, collaboreranno alla gestione dell’evento.

Alessandra Zanardi

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