MONICA GUERCI
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Milano, origini e significato del secolare corteo dei Magi a Sant’Eustorgio il 6 gennaio

Milano città dei Re Magi. La sfilata rappresenta una tradizione molto antica che chiude le celebrazioni per il Natale

Corteo dei Re Magi a Sant'Eustorgio (foto Facebook Associazione Amici dei Magi)

Corteo dei Re Magi a Sant'Eustorgio (foto Facebook Associazione Amici dei Magi)

Milano, 3 gennaio 2024 - Il corteo dei Re Magi il giorno dell’Epifania è una tradizione secolare a Milano, organizzato dalla parrocchia di Sant’Eustorgio e movimentato da volontari, si svolge dal lontano 1336. I tre Re, la Banda Civica e personalità civili, religiose, dame e gentiluomini in costume si ritrovano in piazza Duomo per arrivare alla Basilica di Sant’Eustorgio. Questa antichissima devozione si fonda su un episodio risalente al IV secolo, secondo cui il vescovo Eustorgio trasportò i resti dei tre Re Magi da Costantinopoli a Milano. 

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Il corteo

Il programma del corteo storico della Festa dell’Epifania, sabato 6 gennaio, prevede alle 10.45 il ritrovo dei gruppi partecipanti in piazza Duomo, alle 11 partenza del corteo (che seguirà questo percorso: via Torino, Colonne di San Lorenzo, corso di Porta Ticinese, piazza Sant’Eustorgio). Alle 12 sosta alla Basilica di San Lorenzo alle Colonne per l’evocazione dell’incontro dei Magi con Erode e alle 12.30 l’arrivo in Piazza Sant’Eustorgio con l’offerta dei doni al presepio vivente. Alla Basilica alle 11.30 solenne Pontificale presieduto da monsignor Marco Maria Navoni, prefetto della Biblioteca ambrosiana e alle 17 Santa Messa vespertina presieduta da monsignor Luca Bressan, vicario episcopale, con processione in Basilica delle reliquie dei Magi.

Oro, incenso e mirra

I Magi portarono a Gesù tre doni che simboleggiano la sua duplice natura di essere umano e Figlio di Dio. L’oro, il metallo prezioso, significa “regalità” di Gesù. L’incenso da bruciare, un profumo usato durante i rituali, è simbolo di “divinità”. La mirra, il dono più carico di significato: si tratta di una pianta medicinale da cui si estrae una resina che veniva mescolata con oli per realizzare unguenti a scopo medicinale, cosmetico e religioso.

Milano città dei Re Magi

La Basilica di Sant’Eustorgio, che sorge in Corso di Porta Ticinese, vicino alla Darsena e alla zona dei Navigli, è molto importante per la vita religiosa della città perché, secondo la tradizione, proprio qui predicò e battezzò i primi cristiani San Barnaba, colui che portò il cristianesimo a Milano. E’ una delle chiese più antiche di Milano: fu fondata nel IV secolo e ricostruita nel XIX secolo. Originariamente custodiva le reliquie dei Re Magi, che furono trafugate e portate a Colonia da Federico Barbarossa.

Oggi nella nicchia sopra l’altare sono in mostra per l’adorazione dei fedeli una parte di queste reliquie, che sono state riportate in città nel 1903, a riparare il torto fatto dal Barbarossa. Le reliquie dei Re si trovano ora in un'urna di bronzo nella Basilica di Sant'Eustorgio, collocata sopra l'altare loro dedicato, e verranno esposte durante la S. Messa delle ore 17:00 del 5 gennaio.

Museo Diocesano

La stella a otto punte sulla torre campanaria della basilica richiama proprio la cometa che ha guidato i tre re alla grotta di Betlemme. Negli antichi chiostri di Sant’Eustorgio ha sede il Museo Diocesano: da non perdere una visita tra le splendide opere custodite e le mostre temporanee.