Filippo Perbellini
Filippo Perbellini

 Milano, 25 novembre 2019 - Sanremo, il duetto con Riccardo Cocciante e poi il ritorno alle origini. Alle sue radici artistiche che affondano nella black music, nel rhythm&blues e nel soul. E ora, dopo tanti sacrifici e migliaia di chilometri avanti e indietro tra Italia, California e Inghilterra, ecco "un disco che mi rappresenta al 100%". "Almost midnight" (Vicari Sound Organisation) è uno di quei dischi classici dell'R&B e del soul della tradizione anno Settanta-Ottanta, firmato dal cantautore Filippo Perbellini. Domani sera (martedì 26 novembre) sarà al Memo Club di Milano (via Monte Ortigara 30; inizio concerto alle 22) per svelare live i 9 pezzi (8 inediti e una cover di Michael Jackson, "Billie Jean") di un progetto che parte da lontano.

"I primi provini risalgono al 2011 - ricorda Filippo -. Conil mio chitarrista abbiamo messo dei video amatoriali su YouTube e per caso sono stati notati da Tommy Vicari, uno dei più grandi produttori della California e del mondo. Ci ha invitati a Los Angeles e da lì è nata un'atmosfera di produzione che ci ha portato a finire di registrare tutto nel 2017". Il risultato è "un album che parla d'amore e di incontri, di esperienze vissute". Un disco maturo e maturato grazie all'esperienza di Vicari che ha lavorato con Prince, Ray Charles, Tina Turner, Christina Aguilera e Quincy Jones, e alle "pennellate" di Jeffrey Osborne (che ha collaborato con Whitney Houston e Dionne Warwick) nei testi e nella musica di Filippo.

Sul palco Filippo salirà con i classici cinque elementi di ritmica, tre fiati e due coriste. Un punto di partenza per proseguire a gennaio nei club in Italia, un tour a Los Angeles e pure in Giappone. Sempre con quel mood che mette il buonumore.