
La polizia in piazza Broletto a Lodi intenta a sensibilizzare sul tema della violenza
Lodi, 24 novembre 2024 – Violenza di genere nel Lodigiano e prevenzione, arriva il bilancio: “Meno maltrattamenti e violenze sessuali, più ammonimenti e maggior divulgazione di fotografie e video sessualmente espliciti”. I dati statistici della Questura di Lodi parlano di 92 maltrattamenti nel 2022, diventati 102 nel 2023 e ridimensionati a 90 quest'anno, comunque ancora troppi. Gli atti persecutori il primo anno considerato erano 29, poi sono diventati 44 e nel 2024 si attestano a 25. Le violenze sessuali sono passate da 32 a 20 e per quest'anno si è arrivati a 24 casi. Nel 2022 e 2023 ci sono rispettivamente stati anche due casi di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti che, quest'anno, sono già 7.
Di contro c'è il crescente impegno della Questura di Lodi che, nel 2022, ha emanato 11 ammonimenti per atti persecutori e 16 per violenza domestica, che l'anno scorso sono diventati 15 e 29 e quest'anno, dal primo gennaio al 24 novembre, sono stati 17 e 25. Nel 2024 la squadra mobile ha già denunciato in stato di libertà 43 persone, per reati da Codice Rosso, c’è stato un arresto in flagranza e sono scattate 5 misure cautelari. Nel dettaglio: quattro per divieto di avvicinamento o uno per divieto di dimora. Si contano poi un ordine di carcerazione, 10 sequestri, 73 audizioni e 16 ritiri di armi.
E per continuare a sensibilizzare e magari far prendere coraggio a chi ha necessità di ricevere aiuto, per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Questore della Provincia di Lodi, Pio Russo, ha promosso diverse iniziative. Nell’ambito della campagna permanente contro la violenza di genere “Questo non è amore”, promossa dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Lodi è stata presente all’interno delle gallerie di quattro centri commerciali della provincia: il 24 ottobre al Bennet di Pieve Fissiraga, il 31 ottobre al Centro Commerciale Nord di Codogno, il 7 novembre a Il Castello di Sant’Angelo Lodigiano e il 14 novembre al Belpò di San Rocco al Porto.
Invece nella mattinata di oggi domenica 24 novembre, in piazza Broletto, gli agenti hanno distribuito brochure informative e sono stati proiettati filmati istituzionali. Inoltre l’8 marzo è stata posizionata una panchina rossa con Alaus, sotto i portici della Questura. Infine c’è l’adesione della Questura di Lodi all’iniziativa “Orange the World”, promossa da “UN Women”, ente della Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere, impegnato nella lotta verso ogni forma di discriminazione e violenza di genere. Prevede l’illuminazione delle sedi degli uffici della Polizia di Stato con il colore arancione, scelto come simbolo di un futuro senza violenza basata sul genere. Così, per l’occasione, la facciata principale della Questura di Lodi si è illuminata di un arancione intenso.