Sindaci e rappresentanti degli enti promotori a bordo della “Verdi“
Sindaci e rappresentanti degli enti promotori a bordo della “Verdi“

Somaglia (Lodi) - La navigazione sul Grande Fiume riparte, la Provincia di Lodi ha fatto rete col territorio e lancia il progetto “Un Po di Lodi“. L’iniziativa è stata presentata ieri, a bordo della motonave Verdi (che può portare fino a 42 persone, cioè l’80% della capienza in base alle normative Covid), in località Gargatano di Somaglia. A fare gli onori di casa è stato il presidente della Provincia di Lodi Francesco Passerini: "Il territorio ha un rapporto stretto col Grande Fiume, che gli ha dato i natali. E quindi poterlo navigare e conoscere è importante. Questa navigazione ha un valore turistico, qui c’è la via Francigena solo per fare un esempio. Qui c’è la possibilità di puntare sull’attrattività a misura d’uomo. E dobbiamo crederci". Passerini ha ringraziato anche i referenti del Comune di Piacenza, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Cremona, Aipo e chi sta lavorando per dare valore a un patrimonio ambientale unico. D’accordo il consigliere provinciale Enrico Sansotera, che ha ringraziato "il Consorzio navigare l’Adda, il Comune di Somaglia e chi aiuta a percorrere vari progetti, tra cui la Francigena, la ciclovia Vento etc" .

Poi un’anticipazione: "Abbiamo chiesto a Regione Lombardia di avviare il primo cantiere di Vento nelle province di Lodi, Piacenza e Cremona". Non poteva mancare Carlo Pedrazzini, presidente del Consorzio navigare l’Adda. "Abbiamo notato con piacere la riscoperta importante del territorio portata dal Covid". E fare una gita in battello è quindi una grossa opportunità. Stiamo già lavorando con Trenord e faremo poi un accordo con un’agenzia di viaggi di Lodi: ci garantiranno turisti. Oltre alle scolaresche che, per didattica, con una guida qualificata, presto accoglieremo da Lodigiano e Piacentino". L’assessore regionale Pietro Foroni ha ricordato come "la volontà di promuovere navigazioni sul Po era stata avviata anni fa ma era andata male, forse per l’impoverimento istituzionale delle province. Non possiamo rivolgerci soltanto ai lodigiani o ci areneremo. Facciamo sistema!". Tra i tanti amministratori e politici dei vari schieramenti presenti c’era anche il senatore Luigi Augussori. "Grande rispetto e attenzione per il Po che ha dato tanto al territorio e se abbiamo la terra miglior del mondo e il nostro agroalimentare di eccellenza, lo dobbiamo anche a lui" le sue parole. Infine ha voluto esprimere il proprio pensiero anche il sindaco di Orio Litta Francesco Ferrari, vice presidente Associazione europee per le vie Francigene: "Il Po ci consente di avere una visibilità enorme sulla Francigena, è l’unico Grande Fiume attraversato da un itinerario culturale. Valorizziamolo!".