Ballerine di lap dance nel circolo privato, sesso a pagamento per 100 euro: chi sono i titolari del club che “reclutavano” le ragazze

Lodi, denunciati un italiano di 63 anni e la moglie cittadina russa di 46 anni. Le ammissioni dei clienti e l’anagrafe dei soci

Agenti di polizia in azione
Agenti di polizia in azione

Lodi, 25 gennaio 2024 – Circolo privato, ma non solo: sesso a pagamento con ragazze che erano state reclutate invece, in prima istanza, solo come ballerine.

È quanto hanno stabilito i poliziotti della Questura di Lodi i quali hanno denunciato a piede libero i titolari di un locale di Lodi, un uomo italiano di 63 anni e la coniuge, una cittadina russa di 46 anni, all’interno del quale gli inquirenti hanno accertato che alcune ragazze, a libro paga apparentemente come ballerine, venivano indotte dagli stessi titolari a prostituirsi.

 Le indagini hanno cominciato a prendere corpo nella prima metà del mese di ottobre dello scorso anno dopo che una ragazza del club aveva raccontato alla polizia di essere stata contattata dal titolare per lavorare come ballerina di lap dance, ma successivamente invitata dallo stesso padrone del locale ad “intrattenere” i clienti in un altro modo cioè a consumare rapporti sessuali a pagamento in privè allestiti ad hoc.

In un secondo momento, sono state messe a verbale altre segnalazioni di questo tipo le quali non hanno fatto altro che confermare un giro di prostituzione all’interno del locale. Dopo i primi accertamenti, la Questura ha richiesto alla Procura della Repubblica un decreto di perquisizione del circolo, eseguita nella prima decade del mese di novembre scorso, unitamente a personale della Divisione Polizia Amministrativa della Polizia Locale. Nella circostanza sono stati raccolti ulteriori indizi di reato a carico dei due titolari del locale tenuto conto che sono stati rinvenuti preservativi usati nei privè, nonché una cassetta di sicurezza con all’interno denaro contante.

Gli stessi clienti, ascoltati dai poliziotti, hanno confermato di aver consumato rapporti sessuali all’interno delle zone riservate del club con le ballerine che concordavano anche il prezzo di 100 euro a prestazione sessuale la quale poteva essere pagata anche direttamente alla titolare del circolo con il bancomat.

Inoltre, gli uomini della Questura hanno acquisito pure i verbali del consiglio direttivo e l’elenco degli associati del circolo per effettuare ulteriori accertamenti di natura amministrativa che hanno portato alla chiusura del locale per una durata di 25 giorni, durante il periodo natalizio.