
Il pannello che segnalava ritardi e cancellazioni
Lodi, 21 ottobre 2024 – “Venticinque minuti di ritardo per affrontare un viaggio di trenta minuti, è una cosa inaccettabile”. È la protesta del Comitato del Lodigiano e Sud Milano per i disagi subiti domenica da alcuni pendolari che viaggiano, in treno, tra Lodi e Milano. “Ci riferiamo alla linea S1 serale per Lodi, partita con 25 minuti di ritardo, su un viaggio da Milano a Lodi che dura 30 minuti. A seguire c’è stata una corsa regolare e quella dopo è stata cancellata. E tutto questo la sera di domenica 20 ottobre 2024, nemmeno in un orario di punta o infrasettimanalmente!”.
Il Comitato ha quindi scritto in Regione Lombardia, chiedendo se si “è sicuri che sia sempre colpa di Rete ferroviaria italiana? E se ai piani alti hanno contezza che, tra Rogoredo e Tavazzano con Villavesco, se si cancella una S1, non ci sono altre possibilità di viaggio? Dato che la s12 non la si fa circolare nei festivi” insistono i rappresentanti dei viaggiatori. Poi la conclusione: "Una stazione senza traffico di mezzi e persone, diventa facile ritrovo per il degrado ed i fuorilegge. Speriamo che qualcuno ci ascolti!”.