Codogno, inaugurazione e apertura nuova bretella (Gazzola)
Codogno, inaugurazione e apertura nuova bretella (Gazzola)

Codogno (Lodi), 27 settembre 2014 - Ieri a mezzogiorno la bretella alla provinciale 234 è stata ufficialmente aperta al traffico. A circa trent’anni dai primi timidi progetti la tangenziale di sette chilometri che taglia fuori il centro abitato di Codogno a nord è finalmente realtà. Costata 25 milioni di euro, grazie ai fondi stanziati da Regione Lombardia e Provincia di Lodi (dieci solo per progetti ed espropri), la variante non ha avuto vita facile: l’anno scorso infatti, all’inizio di giugno, il contratto con la ditta vincitrice dell’appalto è stato rescisso e il cantiere, fermo al settanta per cento, ha dovuto essere rimesso in moto e riappaltato. «È stata dura ma ce l’abbiamo fatta e siamo qui a inaugurare la strada con un mese e dieci giorni in anticipo rispetto alla data di scadenza», ha detto ieri il commissario straordinario della Provincia di Lodi, Cristiano Devecchi. 

La prima parte della cerimonia si è svolta in municipio a Codogno dove si sono riuniti i sindaci della Bassa, il primo cittadino di Codogno Vincenzo Ceretti a fare da padrone di casa e i consiglieri regionali Pietro Foroni e Claudio Pedrazzini. Stonava però l’assenza di tutti i rappresentanti del centrosinistra: non ce n’era uno tra i precedenti amministratori provinciali e attuali. Nemmeno il sindaco di Casale Gianfranco Concordati. Assenza critica dell’ex assessore provinciale alla Mobilità Nancy Capezzera, sotto il cui operato era iniziato l’iter. «Avevo sollevato le mie forti perplessità di natura tecnica ed economica sul progetto — ha ribadito l’ex esponente dell’esecutivo provinciale —. Malgrado sia stata invitata non sono andata all’inaugurazione. Emblematica l’assenza di tutto lo stato maggiore del Pd e degli esponenti regionali. Davvero una triste giornata per la Provincia». 

In municipio il consigliere Pedrazzini ha ricordato che «si inaugura una delle più importanti opere infrastrutturali realizzate da quando esiste la Provincia di Lodi. La nuova tangenziale risolve i disagi causati a Codogno dal transito giornaliero di circa 13mila veicoli sulla circonvallazione. Adesso però tocca al Governo e all’Anas far fronte ad altre due grandi emergenze viabilistiche rimaste nel territorio: la tangenziale di Casalpusterlengo e la rotonda della Faustina a Lodi». Il sindaco Ceretti ha sottolineato che entro la fine di ottobre sarà firmata l’ordinanza per deviare il traffico pesante lungo la bretella ricordando che presto sarà terminato anche il collegamento con la frazione Maiocca. 

di Mario Borra