PIER GIORGIO RUGGERI
Cronaca

Numeri positivi per l’Asst. Donazioni di cornee, è boom

Nel 2023 settantadue donatori contro i quarantasette dell’anno precedente "Aiutiamo medici e infermieri a riconoscere i pazienti più idonei".

Numeri positivi per l’Asst. Donazioni di cornee, è boom

Numeri positivi per l’Asst. Donazioni di cornee, è boom

Un notevole aumento nelle donazioni di cornee all’Asst di Crema nel 2023, con 141 cornee prelevate da 72 donatori di cui 55 sono risultate idonee per interventi di cheratoplastica. Nel 2022 le cornee prelevate erano state 94 da 47 donatori. I dati sono forniti da Carmine Troiano, responsabile del coordinamento ospedaliero per il prelievo di organi e tessuti di Asst Crema, che prosegue: "Nel corso del 2023 sono stati realizzati due accertamenti di morte cerebrale e da uno di questi è derivata una donazione multiorgano. L’Asst di Crema è un ospedale privo di neurochirurgia. Per questo motivo i gravi pazienti neurolesi vengono inviati al vicino ospedale di Cremona. Questo spiega il numero basso di accertamenti di morte cerebrale presso la nostra struttura".

"Nel corso di quest’anno abbiamo promosso attività formative per aiutare il personale medico e infermieristico di tutti i reparti a riconoscere nei pazienti potenziali donatori", spiega Simona Monorchio, coordinatore infermieristico del reparto di Rianimazione. Il coordinamento ospedaliero per il prelievo di organi e tessuti è un gruppo aziendale multidisciplinare composto da un medico rianimatore responsabile, Carmine Troiano, il coordinatore infermieristico della rianimazione, Simona Monorchio, un medico rianimatore, Paolo Moscato, un’infermiera della rianimazione, Felicia Cantatore, un medico di pronto soccorso, Federica Depetri, due infermieri di pronto soccorso, Valentina Mazza e Giusy Di Mauro , il direttore dell’unità operativa di neurologia Luigi Caputi, il coordinatore infermieristico della neurologia Valeria Caregnini ed un’assistente amministrativa Barbara Marinilli Il gruppo ha anche incontrato 950 studenti delle scuole superiori per sensibilizzarli sulla donazione di organi e tessuti dopo la morte. Lo scorso anno 2.530 cittadini sono passati in comune per chiedere la carta d’identità e lì hanno registrato la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti. Di questi 1.875 si sono dichiarati favorevoli alla donazione (74,1 per cento), mentre 655 (25,9 per cento) si sono detti contrari. Sono 1.457 le persone iscritte a Aido Crema.