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28 mag 2022

"Noi guardie giurate, incalzate dai volontari"

L’Ugl Lodi lancia un Sos contro la concorrenza delle forze dell’ordine in congedo e sui requisiti per accedere alla professione

28 mag 2022
paola arensi
Cronaca
Fabio Gattuso segretario Ugl Lodi
Fabio Gattuso segretario Ugl Lodi
Fabio Gattuso segretario Ugl Lodi
Fabio Gattuso segretario Ugl Lodi
Fabio Gattuso segretario Ugl Lodi
Fabio Gattuso segretario Ugl Lodi

di Paola Arensi

Fabio Gattuso, reggente della segreteria provinciale Ugl Lodi, lancia un Sos per tutte le guardie giurate che, con sacrificio ed esperienza, svolgono il loro lavoro in condizioni difficili. "Purtroppo infatti non viene applicato l’articolo 134 del Testo unico di pubblica sicurezza che prevede sia il Prefetto a dare la licenza ai vari enti privati che operano nel settore della vigilanza", accusa il sindacalista.

"Nel Lodigiano, invece, ci sono associazioni di volontariato, anche di forze dell’ordine in congedo, che si occupano di sicurezza e sottraggono di fatto lavoro a chi paga le tasse e chi ha anche l’esperienza per gestire le più svariate situazioni". Gattuso insiste: "Sono sodalizi che lavorano durante le manifestazioni dei Comuni, ad esempio, ma non hanno un reale contratto di lavoro e si basano su rimborsi, con pericolo di evasione fiscale, mancanza di contributi e facendo subire concorrenza sleale agli istituti di vigilanza". Il mondo della sicurezza sussidiaria è vasto: addetti al controllo per intrattenimenti, impianti sportivi, portierato e altro.

"Nonostante nel 2008, su direttiva europea, si sia cercato di fare una riforma, sono solo arrivati nuove norme e decreti ministeriali. La cosa più grave riguarda l’articolo 3 comma 3 e 4 della bozza discussa il 12 aprile a Roma da una Commissione consultiva di cui Ugl è parte e che prevedeva due questioni. L’approvazione del tesserino di riconoscimento dell’operatore, con cui il sindacato è d’accordo, e l’individuazione dei requisiti minimi professionali e di formazione per guardie particolari giurate. Questione su cui Ugl ha rotto le trattative". Gattuso chiarisce: "Se passa questo articolo, si impone alle aziende di attingere, per assunzioni, ad Albi ed elenchi forniti dal Ministero della difesa, ovvero ex militari. Ma questo è anticostituzionale e siamo disposti a ricorrere alla Corte. Si preclude a tanti di partecipare. Così come l’innalzamento dell’età a 35 anni per entrare, se non hai fatto il militare, sarebbe un cappio".

Un’altra battaglia del sindacato "è cercare di ottenere la garanzia di mantenimento del posto di lavoro in caso di cambio appalti. Prima inoltre c’era un tariffario minimo per la paga mentre dal 2008, per via della Ue, è stato eliminato e c’è il gioco al ribasso. Così questo lavoro andrà presto a morire. Senza contare che il nostro non è considerato un lavoro usurante ai fini della pensione anticipata, ma immaginiamoci una guardia con pistola, a 70 anni".

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