Cesare Sepe aveva 34 anni
Cesare Sepe aveva 34 anni

San Martino in Strada (Lodi), 8 agosto 2019 - Un 34enne originario del Salernitano, residente a San Martino in Strada e insegnante a Lodi, è morto nella notte tra martedì e mercoledì in un incidente stradale a San Giuliano Milanese, lungo la provinciale 164. Una caduta dalla moto è stata fatale a Cesare Sepe, il cui corpo è stato trovato dai carabinieri dopo che un automobilista di passaggio aveva dato l’allarme, vedendo una Yamaha vecchio modello abbandonata in mezzo alla carreggiata. I militari hanno perlustrato l’area circostante e individuato il giovane, esanime, oltre il ciglio della strada, a 15 metri di distanza dal veicolo. Sul posto si sono precipitati i soccorritori di Areu, ma le manovre di rianimazione si sono rivelate inutili. I sanitari si sono limitati a certificare il decesso, causato dalle gravi lesioni alla testa e al torace riportate nella caduta, che ha provocato anche la rottura del casco della vittima.

L’incidente, senza testimoni, è avvenuto poco dopo l’una, in direzione di Sesto Ulteriano. L’ipotesi più probabile è che Sepe abbia fatto tutto da solo, perdendo il controllo della moto e finendo oltre il bordo della strada. Allo stato attuale, però, non si possono escludere altre versioni: la Yamaha potrebbe essere stata urtata da un veicolo, fuggito dopo l’impatto. Sul corpo del centauro è stata disposta l’autopsia, per chiarire meglio le cause e i contorni del decesso. Per lo stesso motivo proseguono le verifiche dei carabinieri della compagnia di San Donato, intervenuti per i rilievi.

Cesare Sepe insegnava cucina e panificazione in un istituto professionale, il Villa Igea di Lodi, dove lavorava da sette anni, benché non fosse di ruolo. La preside Antonia Rizzi lo ricorda come una persona "propositiva, che non mancava di spendersi anche in progetti extra-didattici. In occasione dell’Expo, ad esempio, aveva organizzato alcuni show-cooking, insieme ai ragazzi, nei centri commerciali". "Con gli studenti aveva un ottimo rapporto - prosegue la dirigente - anche in virtù della sua giovane età e del fatto che insegnava una materia con risvolti pratici. Di sicuro ci mancherà".

La notizia della scomparsa si è diffusa in fretta, numerosi i messaggi di cordoglio che già nella giornata di ieri sono stati inseriti da amici e parenti sulla pagina Facebook del giovane. "Perché hai voluto lasciarci così? Mi manchi, fratello mio", scrive la sorella Angela. La provinciale 164, che collega San Giuliano a Locate Triulzi, non è nuova agli incidenti, anche molto gravi. Nell’ultimo, lo scorso febbraio, ha perso la vita un motociclista di 53 anni, Paolo Sorichetti.