Logistica, addetti alle pulizie pronti allo sciopero. Lotta ad oltranza: ecco cosa chiedono

Casalpusterlengo, riconosciuto il quarto livello del contratto solo a due persone. Uno spiraglio dopo un incontri in Prefettura

I lavoratori davanti ai cancelli della logistica Sono addetti della cooperativa Alba che lavora in appalto per il colosso H&M

I lavoratori davanti ai cancelli della logistica Sono addetti della cooperativa Alba che lavora in appalto per il colosso H&M

Casalpusterlengo (Lodi), 26 marzo 2024 – Si chiede il riconoscimento del quarto livello per ottantasei lavoratori, ma lo ottengono soltanto due, annunciato "sciopero a oltranza". Poi il piccolo passo indietro dopo un incontro in Prefettura di ieri pomeriggio.

"Non sono bastati sei giorni di proteste, dei lavoratori del settore pulizie, dipendenti della cooperativa Alba, che lavora in appalto per il colosso H&M nella zona delle logistiche di Casalpusterlengo ai bordi della provinciale 234, per ottenere quanto richiesto. I lavoratori hanno incrociato le braccia dopo che un dipendente, delegato di Si Cobas, si è visto il riconoscimento in busta paga del 4° livello, cosa che si chiedeva per 86 posizioni e che ha portato il delegato a “denunciare“ la cosa coinvolgendo anche Cgil e Uil" spiegano le sigle sindacali. Da lì il campanello d’allarme.

"In merito era già stato fatto un tavolo unitario per gli accordi sul premio di risultato e l’aumento dei buoni pasto a 7-8 euro oltre all’inquadramento – aggiungono i rappresentanti dei lavoratori –. Dopo una fuga in avanti dell’azienda, in cui il premio era stato riconosciuto solo ad alcuni e alla fine, dopo le proteste unitarie, girato come gratifica natalizia, ora il nuovo caso con il riconoscimento solo a due lavoratori su 86 del quarto livello". Un primo incontro in prefettura della scorsa settimana aveva sortito l’effetto di riaprire il tavolo per una nuova trattativa,.

"Non lo accettiamo e siamo stati di nuovo invitati in Prefettura per tentare di risolvere la situazione" insistono i lavoratori. Alessandro Balestra, funzionario Uil Trasporti, osserva: "Al tavolo unitario eravamo tutti d’accordo per il premio e i buoni pasto. Ora a due dipendenti degli 86 che ne avrebbero diritto viene riconosciuto il 4° livello. E davanti alla prefettura, l’azienda ha detto che si è trattato di un errore. Peccato che questo scatto fosse stato mostrato in busta paga ad un delegato con la richiesta di non dire nulla a tutti gli altri lavoratori. E questo ha scatenato la protesta. Vogliamo che ci sia trasparenza e giustizia".

Nel nuovo incontro in Prefettura di ieri pomeriggio l’azienda ha proposto prima l’aumento del livello per 9 dipendenti su 86. Dopo la mediazione del Prefetto si è saliti a 12 con la disponibilità di aumentare il ticket restaurant da 7 a 8 euro, ma solo collegato a un premio di produzione. "Ma il ticket ha una identità propria. E dato che già davanti alla precedente proposta i lavoratori erano scontenti, non abbiamo accettato" dice Balestra. Oggi assemblea straordinaria per decidere le mosse. Sciopero momentaneamente sospeso, ma resta lo stato di agitazione.