Incidente ad agosto nel capoluogo. Soccorsa donna uscita di strada. Si scopre che era una ladra seriale

Ad aiutare la conducente un agente libero dal servizio. Alle spalle furti anche a pazienti ricoverati

Incidente ad agosto nel capoluogo. Soccorsa donna uscita di strada. Si scopre che era una ladra seriale
Incidente ad agosto nel capoluogo. Soccorsa donna uscita di strada. Si scopre che era una ladra seriale

Esce di strada con l’auto che aveva preso a noleggio. Viene soccorsa e la polizia poi scopre che è una ladra seriale e scatta la denuncia. L’incidente era avvenuto ad agosto a Lodi, in località Fontana. La conducente, una quarantenne, era finita fuori strada autonomamente ed era stata soccorsa da un agente della Squadra Mobile, libero dal servizio. Quindi era stata trasportata in ospedale. Sul posto dell’incidente era stato inviato in ausilio anche personale della Polizia Stradale di Lodi che immediatamente aveva proceduto ai rilievi, consentendo in tempi brevi il ripristino della viabilità ordinaria. Sin dai primi accertamenti riguardo l’identità e i documenti che la donna aveva esibito ai soccorritori erano emersi fondati sospetti sulla genuinità degli stessi. Infatti, poliziotti avevano constatato che la patente di guida era frutto di un furto effettuato da lei stessa ai danni della dipendente di un ospedale del Milanese. Inoltre, emergeva che la stessa aveva prenotato una stanza e soggiornato in un B&B del territorio usando le generalità di una donna residente nel Lodigiano, a cui alcune settimane prima aveva rubato la borsa mentre era ricoverata nell’ospedale di Lodi e prelevato fraudolentemente mille euro in una banca della provincia, presentandosi allo sportello.

Era inoltre emerso che i medesimi documenti erano stati utilizzati dalla donna per noleggiare il veicolo alla cui guida era uscita di strada e per commettere ulteriori furti con le medesime modalità, in varie province lombarde. Così la donna, di origine venete ma da anni residente nel milanese, attualmente in carcere per cumulo pene relative a diversi procedimenti conclusisi per reati similari, è stata denunciata alla Procura.