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8 nov 2020

Il direttore degli ospedali lodigiani: "Schieriamo infermieri di comunità"

Lodi, trentotto assunzioni a tempo indeterminato per far decollare il servizio in tutta la provincia. Saranno l’anello di congiunzione tra l’azienda e i medici di base. Già incrementati i posti letto

laura de benedetti
Cronaca
Il direttore generale dell’Asst di Lodi Salvatore Gioia, 53 anni
Il direttore generale dell’Asst di Lodi Salvatore Gioia, 53 anni
Il direttore generale dell’Asst di Lodi Salvatore Gioia, 53 anni

di Laura De Benedetti Nuovi posti letto Covid, l’avvio dei tamponi rapidi a Lodi e Codogno, l’assunzione di nuovo personale e, soprattutto, l’introduzione dell’infermiere di famiglia, o di comunità. Sono le ultime novità riguardanti la sanità lodigiana illustrate da Salvatore Gioia, direttore generale Asst: "Stiamo assumendo a tempo indeterminato 38 infermieri, numero necessario per avviare il servizio di comunità, anello di congiunzione tra azienda e medici di base, anche se una ventina di nostri infermieri ha già fatto richiesta per ricoprire questo ruolo - spiega -. Il personale sarà assegnato al centro servizi di Sant’Angelo, che già si occupa di ossigenoterapia e che sta diventando una centrale operativa destinata a farsi sempre più carico dei pazienti cronici declinando l’attività anche con servizi domiciliari. Opereranno in tutto il territorio. In questo momento abbiamo 700 positivi Covid da monitorare a domicilio. Il servizio gestito da Sant’Angelo oggi, è coperto da 11 infermieri ospedalieri che, di fatto, sono già come degli infermieri di famiglia. Per ricoprire questa nuova figura, che sarà il primo nucleo di infermieri di comunità, è però previsto un corso di aggiornamento interno con 50 ore di lezione teorica e 30 di pratica". Oltre agli infermieri, al Delmati sono in arrivo 8 medici: "Ad inizio settimana - spiega il direttore generale - ne sono già arrivati 4, gli altri saranno qui a breve ed andranno ad integrare il personale esistente, anche per far fronte ai 40 letti in più. Se lunedì (domani, ndr) ci arriva il personale assunto tramite cooperativa per 6 mesi, infatti, ai 20 letti di sub acuti al sesto piano (avviati il 26 ottobre, col trasferimento dal quarto piano dei degenti del reparto ‘letti di sorveglianza Covid’ avviato il 12 ottobre e chiuso 2 settimane dopo, ndr) ne aggiungeremo altri 20 per sub acuti al quarto piano; sempre se ...

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