Il luogotenente Gaetano Carlino e gli altri relatori
Il luogotenente Gaetano Carlino e gli altri relatori

Castiraga Vidardo (Lodi), 5 novembre 2017 - A Castiraga Vidardo i cittadini saranno «sentinelle» per sorvegliare il paese e segnalare eventuali anomalie alle forze dell’ordine. Si chiama controllo del vicinato il progetto presentato venerdì sera nella sala civica del Comune. Poco meno di un centinaio i cittadini che hanno partecipato alla serata promossa dal sindaco Emma Perfetti. I residenti di Castiraga, comune di appena 2mila abitanti, sono stanchi ormai di subire furti in appartamento. Solo ad ottobre sono state tre le razzie messe a segno nella zona dai ladri. Un episodio grave è stato quello che ha interessato un imprenditore e sua moglie la sera del 7 ottobre scorso, quando intorno alle 20 una banda di ladri col volto coperto è piombata in casa della coppia, in via Rossini, picchiando l’uomo e la donna, raccogliendo un bottino di 15mila euro. E così, il sindaco Perfetti si è mossa per riuscire a portare anche per le vie di Castiraga Vidardo un progetto, promosso dall’Associazione nazionale controllo del vicinato, che è già attivo in altre realtà della provincia.

Nel Lodigiano funziona da oltre un anno a Casalpusterlengo, Salerano sul Lambro, Boffalora d’Adda, Brembio, Turano, Livraga, Caselle Lurani e Montanaso. Le "sentinelle" sono dei semplici cittadini, spesso pensionati, che si occupano di notare possibili movimenti sospetti per le vie del paese. Un’auto sospetta, un uomo che si aggira per le vie, abbandoni di rifiuti per le strade. Il compito dei volontari sarà quello di informare il coordinatore che sarà individuato dal Comune e che diventerà il referente di ogni via sotto osservazione. Nelle prossime settimane verranno installati anche dei cartelli che segnaleranno l’attivazione del progetto nelle zone. Entro la fine dell’anno, invece, verrà siglato il protocollo d’intesa con la prefettura. "E’ un progetto in cui crediamo molto - spiega il sindaco di Castiraga Vidardo, Emma Perfetti -. Aspettiamo di capire quanti saranno i cittadini disposti a dare l’adesione al progetto. In Municipio ci sarà la possibilità di iscriversi. Il compito di questi volontari sarà esclusivamente di sorvegliare il paese e segnalare eventuali anomalie ai coordinatori e alle forze dell’ordine".

A fornire spiegazioni è stato anche il luogotenente Gaetano Carlino. Le squadre di volontari saranno costituite da un massimo di sei persone, tutte riconoscibili dalla pettorina arancione. Armati solo di cellulare per chiamare il 112 e dialogare tra di loro attraverso sms, gireranno per le vie del paese nelle ore serali e notturne. "E’ un progetto di senso civico – ha illustrato Arturo Fiorani, comandante dei vigli di San Colombano sul Lambro e referente per Lodi-Pavia dell’Associazione nazionale controllo del vicinato –. Ognuno dovrà preoccuparsi del proprio vicino di casa. Avere buoni rapporti, interessarsi di quello che accade anche al di fuori della propria proprietà è qualcosa di davvero utile per sventare episodio di criminalità".