Travolto da una lastra. Operaio di 39 anni rischia di perdere un piede

Stava trasportando un manufatto metallico di diversi quintali di peso. Sfuggito alle tenaglie a cui era agganciato, gli ha schiacciato la gamba.

Travolto da una lastra. Operaio di 39 anni rischia di perdere un piede

Sul luogo dell’incidente oltre a medici e soccorritori anche il personale specializzato dell’Ats per i rilievi

Ancora un infortunio sul lavoro in un’azienda nel territorio varesino, vittima ieri mattina un operaio di 39 anni, soccorso e ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Circolo di Varese, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico ad un arto inferiore, rimasto schiacciato sotto una pesante lastra di diversi quintali di peso, che non è più stata trattenuta dalle tenaglie con le quali stava venendo trasportata. L’incidente si è verificato poco prima delle otto all’interno di un capannone nella zona industriale e artigianale del paese, sede di un’attività specializzata in produzioni in metallo. Sono stati i colleghi del trentanovenne a richiedere l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, gli operatori sanitari con ambulanza e automedica, i carabinieri di Azzate e i funzionari dell’unità operativa complessa per la prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro per i rilievi. Ieri era ancora da chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto ma secondo una prima ricostruzione sembra che il pesante manufatto sia scivolato dai sostegni durante il trasporto colpendo la gamba al lavoratore, schiacciata nella parte terminale all’altezza della caviglia. Il ferito era cosciente all’arrivo dei soccorsi, quindi è stato stabilizzato, caricato sull’ambulanza e trasportato al Circolo di Varese dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’arto inferiore.

Saranno le indagini a fare chiarezza sulle cause. Fondamentali per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro sono i controlli da parte dell’Ispettorato del lavoro ma per quanto riguarda la situazione varesina emerge che l’organico è sottodimensionato, manca il 70% del personale. Il dato: in provincia di Varese a fronte di 58mila aziende attive che danno lavoro a 380mila persone, in forze all’ispettorato ci sono solo tredici ispettori ordinari e tre ispettori tecnici su un totale di 32 lavoratori, ma essendoci una carenza cronica di personale amministrativo, gli ispettori che dovrebbero andare a controllare le aziende devono sobbarcarsi anche una parte di lavoro amministrativo sottraendo così tempo alle ispezioni. Per questo nei giorni scorsi nel presidio, organizzato dopo la tragedia nel cantiere di Firenze, con Cgil e Uil davanti alla sede dell’Ispettorato a Varese c’erano anche i delegati sindacali dei lavoratori dell’Ispettorato per denunciare la carenza di personale.