
Tommaso Gianazza, 22 anni, centroboa dell’AN Brescia
Legnano, 10 luglio 2024 – Il pallanuotista legnanese Tommaso Gianazza, centroboa classe 2002 dell’AN Brescia, è stato convocato dal coach Alessandro Campagna per far parte del roster che parteciperà ai Giochi Olimpici di Parigi.
Per Gianazza, che ha iniziato la sua carriera nell’Amga Sport di Legnano, si tratta del debutto in una competizione internazionale. La convocazione è il frutto di una stagione di duro lavoro, come confermato da Alessandro Bovo, suo attuale allenatore a Brescia.
"Siamo molto soddisfatti perché è cresciuto con noi. A circa 12 anni è venuto con il fratello a fare un camp e subito dopo entrambi hanno deciso di iniziare il percorso con noi. Tommaso, dopo aver esordito nelle giovanili e nell’A2, è ormai da un paio d’anni una presenza fissa in prima squadra. Nel corso della sua carriera ha dimostrato una grande crescita, infatti si è quasi sempre allenato nell’A1, perché si vedeva che era un ragazzo dalla grande prospettiva. Adesso ha firmato per restare in AN Brescia per altri due anni", ha raccontato.
Il coach ha poi aggiunto: "Per lui sarà la prima volta in un evento internazionale, perché ha sempre e solo giocato nel circuito nazionale. Quest’anno ha avuto una grande stagione con noi, sia in campionato che in Coppa Italia, che abbiamo vinto. Penso che Tommaso sia riuscito a convincere il ct Campagna nel corso dell’ultimo torneo che ha disputato pochi giorni fa in Sardegna; lì ha giocato davvero molto bene, cosa che gli ha permesso di fare il salto”.
Riguardo le qualità di Tommaso, Bovo ha affermato: «Tra le sue migliori qualità c’è senza dubbio la dedizione e serietà con cui ha sempre lavorato. Tommaso, inoltre, ha la fortuna di avere una famiglia fantastica, che fin dall’inizio si è affidata completamente a noi». Per quanto riguarda le previsioni per il Settebello a Parigi, Bovo ha concluso: «Fare previsioni è impossibile, ci sono 7-8 nazionali che possono passare ai quarti, ma non ce n’è una favorita. L’Italia è tra le favorite per vincere qualcosa di importante, ma non c’è una squadra che spicca sulle altre. Potrebbe succedere di tutto, dal primo posto all’ottavo».