Senzatetto a Malpensa, task-force di recupero

A Malpensa, aumentano i senza fissa dimora fino a 100 in inverno. Le istituzioni lavorano per trovare soluzioni di reinserimento sociale e prevenire episodi di violenza. Un protocollo d'intesa potrebbe essere firmato entro aprile. Finanziamenti e spazi temporanei sono in programma per aiutare queste persone.

Nel periodo estivo sono circa 30, in quello invernale arrivano anche a triplicare fino a toccare quota 100. Sono i numeri dei senza fissa dimora che gravitano intorno all’aeroporto di Malpensa. Una situazione sulla quale da tempo le istituzioni si sono messe al lavoro, al fine di trovare una soluzione che permetta di raggiungere un obiettivo duplice: da un lato quello di aiutare queste persone ad intraprendere un percorso verso il reinserimento in società, dall’altro quello di ridurre le situazioni di rischio legate ad episodi di violenza nei confronti del personale dell’aeroporto.

Più volte infatti negli ultimi mesi sono capitati casi di aggressioni da parte di alcuni senzatetto ai danni degli addetti dello scalo. Per arginare i problemi legati a questo fenomeno è iniziata nei mesi scorsi l’attività di un gruppo di lavoro che ha portato alla stesura della bozza per un protocollo. Il documento è stato analizzato ieri a Villa Recalcati in un incontro convocato dal prefetto Salvatore Pasquariello che ha fatto da regia. Presenti tutti gli enti e le realtà coinvolte, a partire dall’assessore regionale alla famiglia Elena Lucchini, l’assessore al welfare del Comune di Milano Lamberto Bertolé, il consigliere Michele Di Toro della Provincia di Varese e gli amministratori dei comuni che gravitano intorno allo scalo: Somma Lombardo, Ferno e Samarate. Quindi i rappresentanti di Ats Insubria, Asst Sette Laghi e Asst Valle Olona, le forze dell’ordine, Sea, Enac, Aler, Croce Rossa Italiana e Caritas.

Soddisfazione per il prefetto: "Andiamo verso una soluzione che ci porterà a sottoscrivere il protocollo d’intesa verso la fine di aprile - ha detto a fine incontro - manca ancora un aspetto relativo alle procedure di ordine e sicurezza pubblica e qualche elemento relativo alle coperture finanziarie e poi ci siamo". Proprio in un’ottica di reperimento delle risorse l’assessore regionale Lucchini ha ricordato le progettualità di Palazzo Lombardia in ambito sociale, tra cui il Bando Marginalità di cui uscirà a breve l’edizione 2024/2025. "Riguarda il finanziamento di progetti destinati all’aggancio di senza fissa dimora e per la loro reintroduzione in comunità - ha detto - può essere questa la linea di finanziamento". Ci sarà poi da individuare uno spazio fisico che possa fungere da luogo di assistenza temporanea con alcuni posti letto per i senza fissa dimora. Dovrebbe sorgere al di fuori del sedime aeroportuale.