CHRISTIAN SORMANI
CHRISTIAN SORMANI
Cronaca

Dalle Baleari a Parabiago: insegnanti spagnoli in Erasums per promuovere una scuola esclusiva

In visita presso il Comune una delegazione di professori per lo scambio avviato dall’Istituto di via IV Novembre

Erasmus alla Manzoni

Erasmus alla Manzoni

PARABIAGO (MILANO) – Una delegazione di insegnanti spagnoli, provenienti dall'Istituto IES Baltasar Porcel di Andratx (Maiorca, Isole Baleari), è stata accolta nei giorni scorsi dal sindaco di Parabiago, Raffaele Cucchi, presso la Sala Consiglio del Comune. La visita si inserisce nell'ambito del progetto Erasmus “Promoting inclusive processes at school with digital storytelling”, avviato dall’Istituto di via IV Novembre della città lombarda.

A guidare la delegazione spagnola la dirigente Antonina Pujol Bosch, accompagnata dai docenti Carlos Adrián García Rodríguez e María Trinidad Ortega Comino. Presenti, per l'Istituto comprensivo di Parabiago, alcuni insegnanti locali tra cui il noto Roberto Morgese. L’incontro rappresenta un importante momento di confronto tra due realtà scolastiche europee che, fin dallo scorso ottobre, lavorano insieme sia attraverso incontri online, sia mediante visite in presenza nelle rispettive scuole.

L’obiettivo comune è lo scambio di buone pratiche e l’approfondimento dei sistemi educativi, con uno sguardo attento all’inclusione e all’innovazione didattica. A gennaio, toccherà agli insegnanti e agli studenti dell’Istituto di via IV Novembre ricambiare la visita, volando verso l’isola di Maiorca.

“Si tratta di un progetto in verticale – spiegano gli insegnanti – che coinvolge ogni ordine di scuola, dall’infanzia fino alla secondaria di primo grado. L’iniziativa prevede la mobilità dei docenti e attività di storytelling personalizzate in base alle esigenze degli alunni. Inoltre, coinvolgerà anche alcuni studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, circa 5 o 6 ragazzi”. Al centro del progetto vi è il valore della narrazione come strumento per promuovere un apprendimento inclusivo e motivante. Raccontare e raccontarsi diventa non solo un mezzo per stimolare la creatività, ma anche una via per organizzare e memorizzare i saperi curriculari