Palio 2024, ci siamo: la croce di Ariberto torna in San Magno. I prossimi appuntamenti

Compiuta la Traslazione dalle chiese di Legnarello che si aggiudicò l’ultima edizione: il Supremo Magistrato – il sindaco Lorenzo Radice – ha dato ufficialmente inizio all’evento

La Traslazione della Croce di Ariberto d’Intimiano nella basilica (Pubblifoto)

La Traslazione della Croce di Ariberto d’Intimiano nella basilica (Pubblifoto)

Legnano, 28 aprile 2024 – Da ieri pomeriggio la Croce di Ariberto d’Intimiano, l’ambito simbolo del Palio, è tornata nella basilica di San Magno portata dai contradaioli di Legnarello che la conquistarono al termine della corsa dello scorso anno. Dalla basilica la Croce uscirà nuovamente domenica 26 maggio, giorno in cui sulla pista dello stadio Mari si disputerà il Palio. A causa del maltempo la cerimonia non si è svolta in piazza tra il consueto tripudio di bandiere, suono di chiarine e canti dei contradaioli, ma all’interno della basilica, come deciso dal Cavaliere del Carroccio Andrea Monaci.

Nel corso della cerimonia il Supremo Magistrato – ruolo di competenza del sindaco Lorenzo Radice – ha emesso il Bando, dando così inizio all’evento paliesco di quest’anno. Per un anno intero la Croce è rimasta nelle chiese della contrada Legnarello, in quella che è il simbolo della contrada stessa, la chiesa del Redentore, ma per alcuni periodi anche nelle altre chiese collocate nell’ambito della contrada dell’Oltresempione, quella dei Santi Magi all’Olmina in occasione della festa patronale e quella di Santa Teresa (chiesa dei frati).

La cerimonia della Traslazione della Croce di fatto rappresenta il primo momento ufficiale, la prima "cerimonia di rito", della nuova edizione del Palio, dando inizio ad un mese assai intenso per la vita delle contrade.

Il calendario

I prossimi appuntamenti di rito saranno l’11 maggio con l’investitura civile dei Capitani del Palio e il 17 maggio quando tutte le Reggenze si ritroveranno in basilica per la cerimonia della Veglia della Croce. L’attenzione di oggi sarà al Mari dove sono in programma dalle 11 le corse della seconda sessione di prove, ultimo test in pista prima della Provaccia e del Palio di fine mese. Saranno al canapo una ventina di purosangue. Mossiere sarà l’aretino Davide Busatti, un esordiente al Palio di Legnano, che tornerà a svolgere questo stesso ruolo la sera della Provaccia, il 24 maggio prossimo.

Nei prossimi giorni invece in tutti i manieri, luogo di ritrovo dei contradaioli, ci saranno svariate manifestazioni (mostre, giochi, cene) in occasione di "Manieri aperti". Sarà un’occasione per conoscere il mondo del Palio dall’interno, a fianco di quelle persone che lavorano tutto l’anno per la riuscita delle manifestazioni di contrada, ed osservare i preparativi per l’ormai imminente sfilata.