Legnano: prima le spaccate, poi l’irruzione in casa della ex. Se la “cava” con un divieto di dimora

Un 47enne residente a Parabiago protagonista di una serie di scorribande nei centri dell’Alto Milanese: dopo il secondo giudizio per direttissima, scatta la misura cautelare

Una Volante della Polizia di Stato

Una Volante della Polizia di Stato

Legnano, 6 marzo 2024 –  Ha combinato di tutto in pochi giorni, passando da un comune del territorio all’altro spaccando vetrine per impossessarsi di pochi euro e concludendo la sua ultima serie di bravate facendosi trovare nella casa della sua ex compagna dopo che, per episodi di violenza che risalgono allo scorso dicembre, nei suoi confronti era scattato il “codice rosso” con l’obbligo di allontanamento: è stato infatti confermato che l’autore di questa serie di reati altri non è se non lo stesso 47enne, soggetto con alle spalle una lunga serie di reati e per il quale, nell’ultimo processo per direttissima, non si è comunque andati oltre l’ennesimo obbligo di firma e il divieto di dimora.

L’uomo, che risulta residente a Parabiago ma a tutti gli effetti è senza dimora, era stato arrestato alla fine del mese di febbraio perché colto in flagranza di reato dopo aver mandato in frantumi la vetrina di un bar in via Barbara Melzi a Legnano. Il metodo utilizzato - la copertura di un tombino scagliata contro la vetrata dell’esercizio commerciale - e altri indizi hanno permesso di identificare nel 47enne il responsabile di almeno un’altra “spaccata” simile, avvenuta a Parabiago, mentre si sospetta che possano essere a lui addebitabili anche altri due episodi identici avvenuti a Cerro Maggiore. Ebbene, al processo per direttissima che aveva fatto seguito all’arresto all’uomo era stato imposto l’obbligo di firma. Invece di restarsene tranquillo, pochi giorni dopo il 47enne aveva pensato bene di entrare nella casa della ex compagna, a Legnano, approfittando dell’assenza della donna: l’uomo aveva utilizzato un mazzo di chiavi ancora in suo possesso, ma aveva ignorato il fatto d’essere stato allontanato dall’abitazione solo pochi mesi fa, all’indomani di alcuni episodi violenti che avevano fatto scattare il codice rosso obbligandolo a non avvicinarsi, nel raggio di 500 metri, all’abitazione e a tutti i luoghi frequentati dalla ex compagna 40enne. Gli agenti del commissariato di Legnano lo avevano arrestato dopo che la ex compagna era stata avvertita da una vicina di casa, rapida nel notare la presenza dell’uomo e dello scooter normalmente utilizzato. Processato per direttissima anche per questa vicenda, oltre all’obbligo di firma già imposto pochi giorni prima all’uomo è stato imposto il solo divieto di dimora a Legnano.