Le Donne del Vino. Enologhe, sommelier e tante imprenditrici: "Mille professioniste"

L’associazione da oltre 30 anni valorizza il ruolo femminile in tutta la filiera di settore, dalla produzione al commercio .

Le Donne del Vino. Enologhe, sommelier e tante imprenditrici: "Mille professioniste"

L’associazione organizza numerose attività anche in occasione dell’8 marzo

L’8 marzo è un giorno speciale per tutte le donne e le Donne del Vino non sono da meno. A spiegarci il motivo è Paola Longo, seconda generazione in Enoteca Longo e soprattutto vicepresidente dell’associazione Le Donne del Vino: "L’associazione, nata nel 1988, è stata fondata non solo per promuovere la cultura del vino ma anche il ruolo, importantissimo, delle donne nella filiera produttiva enologica – dice –. Le Donne del Vino sono imprenditrici e possono essere enologhe, sommelier, giornaliste, produttrici ma anche ristoratrici o proprietarie di enoteche: è importante sottolinearlo perché l’associazione, che oggi conta ben più di mille iscritte, è rivolta alle professioniste e non alle wine lovers per quanto, certo, la passione per il vino ci accomuni tutte".

Paola Longo non è al suo primo mandato: è stata infatti riconfermata alla vicepresidenza per un altro triennio, anche grazie ai suoi vent’anni di presenza attiva nell’associazione. "Sono stata una delle prime iscritte provenienti dal mondo del commercio del vino – spiega – perché inizialmente le Donne del Vino erano soprattutto produttrici. Mi sono subito impegnata nell’associazione perché le iniziative sono tantissime e tutte importanti allo stesso modo. Ad esempio, ogni anno l’8 marzo viene associato a un tema: l’anno scorso abbiamo scelto come tema "Un mondo unito", quest’anno il tema è la cultura, l’arte. Questo significa che tutte le associate, durante la prima settimana di marzo, saranno invitate a proporre nella loro attività iniziative culturali come mostre, performance fotografiche o altro. Nella nostra enoteca inviteremo un’artista artigiana che creerà delle opere dal vivo".

L’8 marzo è una giornata importante almeno quanto il 25 novembre, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: "Sentiamo tantissimo questa giornata – sottolinea Paola Longo – perché purtroppo negli ultimi cinque anni due Donne del Vino sono state barbaramente ammazzate per mano di uomini. Anche per questa ragione il ricavato del prossimo evento, che sarà una degustazione al buio guidata da un eccezionale sommelier non più vedente, sarà probabilmente devoluto a un’associazione che si occupa di prevenzione e contrasto della violenza sulle donne. Abbiamo sempre tenuto tantissimo a questa tematica, oggi più che mai".