
L’avvocato Rondanini stroncato da infarto a sessantaquattro anni
Aveva 64 anni l’avvocato Bruno Rondanini, stroncato da un infarto l’altra mattina nello studio annesso all’abitazione di via Cefalonia. A trovarlo con la testa appoggiata a un libro, una delle più strette collaboratrici, l’avvocato Mara Manfredelli. I soccorsi subito allertati, ambulanza e automedica, non hanno potuto fare nulla. Sul posto anche i carabinieri. Quella di Bruno Rondanini, che da poco aveva anche avviato un ufficio a Legnano, è stata una vita per il lavoro. Negli anni si è sempre occupato di responsabilità civile, operando nel settore del risarcimento danni da circolazione stradale da macrolesione, infortunistica sul lavoro, malattie professionali, risarcimento danni fisici da responsabilità professionale medica o della struttura sanitaria seguendo anche i contenziosi amministrativo-giudiziari dei trattamenti economici degli invalidi civili, patrocinando cause in diversi Tribunali, da Nord a Sud. Nei primi anni Duemila era stato protagonista anche di un contenzioso con Città Metropolitana a tutela dei residenti di via Cefalonia le cui proprietà venivano intaccate dal tracciato della strada verso Parabiago. Ieri i funerali nella parrocchiale del paese. Rondanini lascia la moglie Cinzia e i figli Marco ed Elisa.
G.Ch.