Incidente con ultraleggero: 79enne varesino illeso, grave l'istruttore

Un anziano varesino ed il suo istruttore di volo sono rimasti vittime di un incidente all'Avio Club Terme di Comano. Il 79enne è illeso, mentre il 63enne è stato trasportato gravemente ferito all'ospedale Santa Chiara di Trento. I carabinieri indagano su un guasto meccanico o un errore dell'istruttore.

Incidente con ultraleggero: 79enne varesino illeso, grave l'istruttore

Incidente con ultraleggero: 79enne varesino illeso, grave l'istruttore

Disavventura in vacanza per un anziano varesino con la passione del volo che ieri pomeriggio è rimasto vittima di un incidente alla guida di un ultraleggero nell’Avio Club Terme di Comano, nel paese di Fiavè in Trentino Alto Adige. Il 79enne viaggiava insieme al suo istruttore ed era atterrato sulla pista del campo di volo Trentino dopo essere decollato in mattinata da una località in provincia di Pavia. Dopo alcune ore e probabilmente una messa a punto del velivolo i due hanno deciso di ripartire. Qualcosa però dev’essere andato storto perché alle 14.30, quando il piccolo ultraleggero ha alzato al massimo i giri dell’elica e si è lanciato sulla pista in erba a tutta velocità, al momento di staccarsi da terra si è imbarcato andando a sbattere contro due automobili e finendo per schiantarsi a tutta velocità contro una terza.

Praticamente illeso il varesino che nonostante lo spavento ha rifiutato il trasporto in ospedale, è andata molto peggio invece al suo istruttore, un 63enne di Domosossola, che è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento. Sul posto, oltre al personale di soccorso, i carabinieri della Compagnia di Riva del Garda, che si occupano di ricostruire la dinamica dell’incidente, ed i vigili del fuoco volontari della zona. Tra le ipotesi un guasto meccanico che potrebbe aver fatto perdere i giri al motore nel momento decisivo o un errore, magari causato da un malore, dell’istruttore che pur con la sua grande esperienza non è riuscito a evitare lo schianto.

Roberto Canali