PAOLO GIROTTI
Cronaca

Il basket che piace . Knights, idea vincente . Dà spettacolo e riempe il PalaBorsani

Legnano, secondo i dati della Federazione il club è il “caso” della Serie B: ha portato al palazzetto una media di 1.272 spettatori a ogni gara . Il presidente Marco Tajana: "La nostra forza è il settore giovanile" . .

Il basket che piace . Knights, idea vincente . Dà spettacolo  e riempe il PalaBorsani

Il basket che piace . Knights, idea vincente . Dà spettacolo e riempe il PalaBorsani

In città c’è una squadra che annaspa e fatica a stare a galla, il Legnano Calcio, e poi ce n’è un’altra che invece si distingue per i numeri che, stagione dopo stagione, testimoniano della bontà di un progetto a lunga scadenza che crea movimento e porta pubblico nei palazzetti durante tutta la stagione: i Legnano Knights di basket, tra le 36 squadre che hanno affrontato la Serie B nell’ultima stagione, secondo i dati pubblicati dalla Federazione un paio di giorni fa si distingue infatti per la capacità di portare al PalaBorsani, casa della squadra, un pubblico numeroso, affezionato e fedele. Nella classifica stilata dalla Federazione, Legnano è quinta in classifica per pubblico medio e riesce a portare una media di 1.272 spettatori a ogni incontro.

Se dalla classifica escludiamo il caso più unico che raro di Livorno e delle sue squadre, questo significa che i Knights sono virtualmente sul podio in un contesto generale che nelle 612 gare disputate nell’ambito della stagione regolare si ferma a una media-gara complessiva di 603 spettatori.

"È il risultato di un duro lavoro lungo due decenni – spiega il presidente dei Legnano Knights, Marco Tajana (nella foto) - ma che abbiamo fin da subito impostato basandoci sul supporto che poteva discendere dal coltivare il settore giovanile e sulla necessità di trasformare ogni singola partita di basket, di per sé già attraente, in un evento che contenesse anche una parte di spettacolo".

Ricetta semplice soltanto sulla carta, perché che poi deve essere trasferita in concreto sul campo: un passaggio che va oltre la semplice volontà di fare.

"Certamente la discussione può essere allargata al fatto che, numeri alla mano, la media calcolata del costo del biglietto supera di poco i 4 euro – aggiunge il presidente Tajana -. Ecco, su questo punto è probabile che sia necessaria una riflessione accurata per comprendere se questo è il livello di spesa, molto basso, davvero adeguato per assistere a un evento sportivo ben organizzato come quello che proviamo a offrire".