Legnano contestato, giocatore minaccia un tifoso: “Ti taglio la gola”

Tensione altissima al Giovanni Mari dopo la sconfitta con il Crema in Serie D: Malagò perde il controllo, poi chiede scusa sui social

Tensione alla fine di Legnano-Crema
Tensione alla fine di Legnano-Crema

Legnano, 5 febbraio 2024 - Tensione altissima a Legnano dopo la gara di serie D fra Legnano e Crema, persa dai padroni di casa in malo modo. Doveva essere un match decisivo ai fini della salvezza per il Legnano ma si è trasformata nell'ennesima sconfitta stagionale, la quattordicesima. Così alla fine dalla gara è scoppiata la contestazione dei pochi tifosi presenti al Mari. Mancava la curva, con gli ultras falcidiati dai daspo che per contestazione alla dirigenza non entrano allo stadio quando i lilla giocano al Mari. Alcuni tifosi hanno insultato i giocatori e qualche atleta si è risentito. In particolare Malagò e Marchetti non l'hanno presa bene. Il primo ha avuto una reazione scomposta, minacciando di morte un tifoso, urlandogli "ti taglio la gola", mimando il gesto. Il secondo ha proseguito con insulti e minacce. Il tutto davanti ai tifosi rimasti allo stadio. In queste ore sono arrivate le scuse di Malagò. Scuse però non ufficiali, rimaste sui social nel profilo privato. "Non posso che scusarmi - ha spiegato il giocatore -. Ho sbagliato e mi scuso. Spero che nessuno abbia frainteso". Parole che non servono a smorzare la tensione con la tifoseria, giunta a livelli altissimi anche a causa del caos in cui è piombata la società. Il presidente Emiliano Montanari, lo stesso che ha fatto precipitare il Siena in Eccellenza, in queste ore avrebbe comprato un'altra società di serie D, il San Marino, aprendo di fatto alla vendita dell'Ac Legnano per problemi legati alle regole della LND e della Figc non potendo tenere due società nella medesima serie. Il tutto mentre il Legnano calcio cade al terzultimo posto della classifica inguaiato nelle sabbie mobili.