
L'avvocato bustese Bruno Rondanini aveva 64 anni
Busto Garolfo (Milano), 3 luglio – Aveva 64 anni l'avvocato Bruno Rondanini stroncato da un infarto, l’altra mattina, poco dopo essere sceso nel suo studio annesso all'abitazione di via Cefalonia, a Busto Garolfo. A trovarlo privo di sensi con la testa appoggiata al libro che stava consultando è stata una delle sue più strette collaboratrici, l'avvocato Mara Manfredelli. Subito sono stati allertati i soccorsi, ambulanza e automedica, ma per l'avvocato non c'era più nulla da fare. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri. Quella di Bruno Rondanini, che da poco aveva avviato un altro studio legale in centro a Legnano, è stata una vita vissuta per il lavoro. Negli anni si era sempre occupato di responsabilità civile operando nello specifico nel settore del risarcimento danni da circolazione stradale, infortunistica sul lavoro, malattie professionali, risarcimento danni fisici da responsabilità professionale medica o della struttura sanitaria, seguendo anche i contenziosi amministrativo-giudiziari dei trattamenti economici degli invalidi civili, patrocinando cause in diversi tribunali, dal nord al sud della penisola. Nei primi anni 2000 era stato protagonista anche di un contenzioso con la ex Provincia di Milano a tutela dei residenti di via Cefalonia le cui proprietà venivano intaccate dal tracciato della strada verso Parabiago. Questo pomeriggio si sono celebrati i funerali nella chiesa parrocchiale della cittadina. Bruno Rondanini lascia la moglie Cinzia e due figli, Marco ed Elisa.