Era stato condannato in Francia per ricettazione: macedone arrestato dai carabinieri di Arluno

I militari della Compagnia di Legnano hanno arrestato anche un cittadino cileno condannato per rapina e un 60enne, finito in carcere per associazione per delinquere

Un'auto dei Carabinieri

Un'auto dei Carabinieri

Arluno (Milano) – Un cittadino macedone ricercato in Francia e poi un cittadino cileno già condannato tra le altre cose per rapina e, infine, anche un italiano condotto in carcere per scontare la sua condanna per associazione per delinquere: negli ultimi giorni di Carabinieri della Compagnia di Legnano si sono occupati di eseguire una serie di ordini di carcerazioni, il primo dei quali effetto di un mandato di cattura internazionale.

I militari della stazione di Arluno, infatti, hanno arrestato ieri sera in esecuzione di un mandato di arresto europeo un cittadino di 45 anni, nato in Italia, residente a Vanzago e domiciliato a San Vittore Olona, ma di nazionalità macedone. L’uomo, che è stato poi condotto al carcere di San Vittore a Milano, era stato condannato in Francia per ricettazione e deve scontare una pena detentiva di due anni.

Qualche giorno prima, sempre i militari della stazione di Arluno hanno eseguito un secondo ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino di nazionalità cilena di 28 anni, pure lui residente a Vanzago. Il giovane aveva alle spalle una condanna per rapina e una per simulazione di reato per episodi accaduti a Rho il 13 maggio 2020 e a Milano pochi giorni dopo, il 25 maggio. I carabinieri hanno dunque dato seguito al mandato e l’arrestato è stato condotto nel carcere di San Vittore.

L’ultimo arresto, infine, è stato eseguito dai militari della stazione di Nerviano: i carabinieri hanno arrestato un cittadino italiano di 60 anni, già detenuto ai domiciliari, in esecuzione di un ordine di carcerazione per associazione per delinquere e reati tributari commessi dall’uomo tra il 2013 e il 2017. Il 60enne deve scontare una pena che supera di poco i 4 anni e sei mesi di reclusione ed è stato condotto nel carcere di Milano Opera.