
Sant'Ambrogio a Legnano
Legnano (Milano) — Il mattone è molto più di un elemento di costruzione; rappresenta solidità, stabilità e, in questa occasione, può divenire simbolo di crescita e partecipazione condivisa. Questo è lo spirito che anima la campagna di raccolta fondi per il restauro della chiesa di Sant’Ambrogio, la più antica di Legnano, un tesoro storico e culturale che ora necessita di cure per essere restituito alla comunità. La campagna di donazioni invita tutti a contribuire “mattone per mattone” al restauro di questo monumento, facendosi parte di un progetto comune che non riguarda solo la costruzione materiale, ma anche quella spirituale.
Ogni contributo diventa un “mattone” fondamentale, simbolico e reale, nella rinascita della chiesa di Sant’Ambrogio. Questa chiesa rappresenta un pezzo fondamentale del passato di Legnano. Citata per la prima volta nel 1398 dallo storico Goffredo da Bussero, è qui che, nel XIII secolo, venne ritrovato il corpo dell’arcivescovo Leone da Perego. Alla fine del ’500 divenne anche sede della confraternita dei Disciplini. I recenti scavi di restauro hanno portato alla luce antiche tombe e strutture medievali, comprese tracce di una primitiva costruzione cristiana, risalente forse addirittura al V-VII secolo d.C.
L’obiettivo del restauro è il completo recupero delle superfici esterne della chiesa, iniziando con l’analisi delle cause di degrado per eliminarle alla radice. Solo dopo il risanamento, sarà possibile ripristinare le superfici ammalorate, consolidare le aree mancanti, e applicare una finitura protettiva. L’intervento prevede anche il controllo delle coperture e delle lattonerie, essenziali per una protezione ottimale contro l’acqua piovana. La seconda fase, più complessa, punta a un restauro “filologico” che riporti la chiesa alla sua forma originale, ripristinando l’immagine che l’edificio aveva nei secoli passati. Il progetto di Sant’Ambrogio è un invito a partecipare alla conservazione di un patrimonio storico inestimabile. Un piccolo mattone, in questo contesto, può diventare un grande simbolo di costruzione e partecipazione collettiva.