La polizia ferroviaria
La polizia ferroviaria

Varenna (Lecco), 20 agosto 2019 - Ancora una mattinata di disagi per i pendolari sulla linea Milano-Tirano. Questa volta a causare ritardi, anche di oltre un’ora, non è stato un guasto o un problema tecnico, ma la presenza di un uomo che vagava sui binari, un passeggero senza biglietto che voleva protestare per essere stato fatto scendere a Varenna. «Disagi e ritardi sulla linea Tirano– Milano a causa della presenza di estranei sulla sede ferroviaria», ha infatti segnalato il sito istituzionale di Trenord ieri mattina attorno alle 8.50, quando il treno 5258 in partenza da Lecco alle 8.15 e diretto a Colico è rimasto fermo in prossimità della stazione di Fiumelatte per la presenza di una persona, vagante sulla sede ferroviaria.

L’uomo è stato avvistato dal macchinista e immediatamente il convoglio è stato fermato e la linea è rimasta bloccata per un’ora. Avvisati dell’accaduto, sono intervenuti i Carabinieri di Bellano e gli agenti della Polizia ferroviaria, che hanno raggiunto l’individuo in galleria e lo hanno scortato lontano dai binari. Inevitabili le ripercussioni su tutta la tratta con stime di ritardi fino ad 80 minuti. La circolazione è poi lentamente tornata alla normalità a partire dalle 10.10, quando gli inquirenti, dopo aver fatto allontanare l’uomo dai binari, hanno terminato tutti gli accertamenti del caso. L’uomo nelle prossime ore verrà segnalato all’autorità giudiziaria per interruzione di pubblico servizio. Pare si tratti di un cittadino nigeriano che, senza biglietto, era stato fatto scendere dal convoglio.

Per protesta ha così iniziato a passeggiare sui binari. E come se non bastasse altri ritardi e disagi si sono registrati, sempre ieri mattina, a seguito di un guasto agli impianti che regolano la circolazione ferroviaria, nella stazione di Monza. I tecnici sono presto intervenuti per risolvere il guasto ma i ritardi si sono fatti sentire.