Olgiate, incidente nella notte: quattro feriti, tra loro una ragazzina di 14 anni

Uno dei coinvolti è rimasto incastrato tra i rottami. Lo hanno dovuto liberare i vigili del fuco con cesoie e divaricatori pneumatici

I soccorsi a Olgiate Molgora

I soccorsi a Olgiate Molgora

Olgiate Molgora (Lecco), 4 dicembre 2023 – Incidente nella notte sulla Briantea Como – Bergamo nel tratto che attraversa Olgiate Molgora.

I feriti

Quattro persone sono rimaste ferite. Tra loro una ragazzina di 14 anni e un giovane di 21. Uno dei feriti è rimasto incastrato tra i rottami dell'auto si cui viaggiava. I vigili del fuoco di Merate e di Lecco hanno dovuti aprirsi un varco con divaricatori e cesoie pneumatiche per liberarlo e consentire ai sanitari di Areu di assisterlo: è un'operazione estremamente difficile, perché occorre non ferire ulteriormente la persona da estrarre dalle lamiere e non movimentarla troppo per non aggravare eventuali traumi.

L'incidente

L'incidente è successo intorno a mezzanotte nel tratto di via Como della Statale 342. Si è trattato di uno scontro frontale tra due macchine, una Renault Clico e un'Alfa 156. I due mezzi arrivavano da direzioni opposte. A bordo dei due veicoli c'erano quattro persone: una 14enne e un 21enne appunto, una donna di 38 anni e un uomo di 43. Inizialmente si è temuto il peggio, la richiesta di intervento è scattata in codice rosso. Fortunatamente la situazione, sebbene sempre grave, si è rivelata meno critica di quanto paventato in base alle informazioni ricevuta dagli operatori della centrale del 112.

I soccorsi

I 4 sono stati soccorsi dai sanitari dell'automedica di Areu, dai volontari di diverse associazioni di soccorso e anche dai soccorritori dell'eliambulanza di Sondrio in missione notturna, atterrati e poi rideccollati in una piccola area di parcheggio. Sul posto pure i vigili del fuoco, indispensabili per liberare una persona rimasta incarcerata nel veicolo accartocciato. I feriti sono stati poi trasferiti in ospedale al San Leopoldo Mandic di Merate, all'Alessandro Manzoni di Lecco e al San Gerardo di Monza. Nessuno sembra versare in pericolo di vita.