DANIELE DE SALVO
Cronaca

Merate, nel 1985 la grande nevicata: il 2022 è stato invece l'anno più caldo e secco

Trentotto anni fa la Brianza era sepolta dalla neve. Oggi, sabato 14 gennaio, si sono oltrepassati i 10 gradi

La nevicata del 1985 in centro a Merate

La nevicata del 1985 in centro a Merate

Merate (Lecco), 14 gennaio 2023 – Oggi la temperatura ha superato i 10 gradi, i fiumi sono in secca e per vedere un poco di neve bisogna guardare verso le montagne. Trentotto anni fa, il 14 gennaio 1985, non era così. Il mercurio della colonnina del termometro segnava fino a -4° e Merate, come mezza Lombardia, era ricoperta da una spessa coltre bianca arrivata poi a misurare fino a 80 centimetri e anche di più a seconda delle zone, provocando danni stimati in 10 miliardi delle vecchie lire solo in Brianza. La neve copriva non solo le strade, ma anche tutte le auto parcheggiate. Dall'epoca ne è passata di acqua sotto i ponti e ne è caduta di neve, sebbene sempre meno.

Le temperature del 2022

Il 2022 nel Lecchese è stato infatti l'anno più caldo almeno dell'ultimo lustro. Secondo i dati raccolti ed elaborati dal meteofilo Giovanni Zardoni, che a Cernusco Lombardone, vicino a Merate, gestisce una stazione meteo della rete del Centro meteo lombardo, la temperatura media nell'anno da poco concluso è stata di 15,1°, uno e mezzo in più del 2021. La media delle minime è stata di 10,6°, contro i 9.4° del 2021 e delle massime di 20,6° contro i 18.8° dell'anno prima. Sono inoltre diminuite le giornate con minime giornaliere inferiori agli zero gradi: sono state 29 appena, contro ad esempio le 37 del 2021.

“Un altro elemento che ci fa capire se un anno sia stato più caldo o freddo sono i cosiddetti ''gradi giorno'', necessari per la regolazione degli impianti di riscaldamento – spiega Giovanni Zardoni - Gli anni freddi hanno valori più alti. I gradi giorno del 2022 sono stati 2.063. E' il dato meno alto degli ultimi 5 anni. E' stata inoltre particolarmente impressionante la media delle temperature massime del mese di luglio con 34,1°: tutti i giorni di quel mese hanno registrato massime oltre i 30°. C'è stata poi una sequenza mai vista, di giorni 49 giorni consecutivi con massime oltre i 30°, dal 29 giugno al 16 agosto”.

Le precipitazioni del 2022

Il 2022 è stato anche l'anno meno piovoso almeno degli ultimi 21 anni. Sono caduti solo 690,6 millimetri di precipitazioni in un anno, praticamente la metà della media ventennale delle precipitazioni di 1.358,5 mm. Il 2022 ha avuto 112 giorni con precipitazioni, comprese brina e rugiada, con una piovosità media giornaliera di 6,17 mm, contro i 132 giorni del 2021, i 135 del 2020, i 134 del 2019 ed i 151 del 2018. “Il mese più siccitoso è stato quello di marzo con soli 5,1 mm di pioggia – illustra il meteofilo - e quello più piovoso è stato agosto con 120,9 mm. Sono completamente mancate sia le piogge primaverili che quelle autunnali. La maggior piovosità giornaliera nel 2022 è stata, per ironia della sorte quella di Ferragosto con 50,3 mm”. La neve, anche mista a pioggia, si è verificata nel 2022 in soli 5 giorni, contro gli 11 del 2021, i 9 del 2020 e 2019 e i 12 del 2018. Come accumulo nel 2022 si sono raggiunti solo mezzo centimetro, praticamente una spruzzata, un nulla rispetto alla grande nevicata del 1985.