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19 mag 2022

Brivio, medico morto Covid: nessun indennizzo ai familiari

A differenza di altri Ivan Mauri aveva continuato a ricevere i suoi assistiti. È deceduto a 69 anni durante la prima ondata della pandemia, quando mancavano pochi mesi alla pensione

19 mag 2022
daniele desalvo
Cronaca
Ivan Mauri è deceduto il 24 marzo 2022 a 69 anni
Ivan Mauri è deceduto il 24 marzo 2022 a 69 anni
Ivan Mauri è deceduto il 24 marzo 2022 a 69 anni
Ivan Mauri è deceduto il 24 marzo 2022 a 69 anni

Neppure una medaglia alla memoria per l’eroe del Covid morto per salvare i suoi pazienti, né un indennizzo per sua moglie e i suoi tre giovani figli. Aveva 69 anni quando è stato ucciso dal coronavirus il dottor Ivan Mauri, medico di famiglia di Brivio. Era il 24 marzo 2020: ancora pochi mesi e sarebbe andato in pensione. Avrebbe potuto, come molti, asserragliarsi in studio senza visitare nessuno, limitandosi a consulti telefonici o a smistare ricette via mail. Lui però ha continuato a ricevere i suoi assistiti e ad andare a casa loro per curarli, nonostante gli fossero stati consegnati appena 20 inutili mascherine chirurgiche, una tuta in plastica e qualche paio di guanti in lattice, assolutamente insufficienti per difendersi dal “mostro“ che poi lo ha ammazzato. "Sono stati giorni terribili – ricorda la moglie, Armida Isella –. Non ci aspettavamo che il Covid ce lo portasse via. Era debole, gli mancava il respiro, ma pensavamo l’avrebbe superata. Invece giovedì è stato male e martedì è mancato. Oltre ad essere devastati per la sua morte, eravamo terrorizzati di esserci ammalati pure noi, tuttavia noi non siamo stati sottoposti nemmeno a un tampone... Ci siamo sentiti abbandonati a noi stessi". "Essendo lui medico di famiglia, non era assicurato con Inail, ma con Enpam, la cui compagnia di assicurazioni non riconosce nulla in caso di decesso per Covid – prosegue la signora Armida –. Lo stesso vale per l’assicurazione privata che aveva stipulato". Anche dallo Stato non è arrivato un solo centesimo, nonostante le ripetute promesse di ministri e politici di istituire un apposito fondo per i familiari degli oltre 200 medici di famiglia, guardie mediche e liberi professionisti morti durante la pandemia. "Grazie al cielo io ho lavorato e una pensione la prendo anche se bassa – continua a raccontare –. Non ...

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