Alice Brignoli con il marito Mohamed Koraichi
Alice Brignoli con il marito Mohamed Koraichi

Bulciago, 4 maggio 2021 – Cinque anni di carcere per mamma Isis. Li ha chiesti il pm dell'accusa contro Alice Brignoli, la 42enne partita da Bulciago nel dicembre 2015 per unirsi ai terroristi islamici, che ha trascinato nel Califfato nero anche i suoi tre figli piccoli che avevano 6, 4 e 2 anni, a cui poi si è aggiunto anche un quarto fratellino concepito e nato nei territori di Daesh. Il suo avvocato difensore invece ha chiesto l'assoluzione piena. Il verdetto è atteso per settimana prossima.

Nel formulare e calcolare quest'oggi in aula in tribunale a Milano la richiesta di pena il pm Francesco Cajani ha tenuto già conto dello sconto di un terzo previsto dal rito abbreviato. Nella sua requisitoria ha sottolineato che la brianzola non ha mai collaborato con i magistrati e gli investigatori dell'antiterrorismo una volta salvata dal campo profughi di Al-Hawl nella zona del Kurdistan dove era rinchiusa e riportata in Italia sana e salva con i suoi 4 bambini. Il suo avvocato difensore Carlotta Griffini invece ne ha domandato l'assoluzione perché non sarebbe stato provato che anche lei era una terrorista: mamma Isis sostiene infatti di essere stata in qualche modo illusa dalla promesso di un “paradiso” in terra che invece si è rivelato un inferno da cui non le è stato più permesso tornare indietro, dove tra l'altro è rimasta anche vedova, perché suo marito 35enne Mohamed Koraichi è morto in una prigione di massima sicurezza per foreign fighter dopo la disfatta dei tagliagole dell'Isis.